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Il CdR e il Parlamento europeo discutono di una più stretta cooperazione sul bilancio dell'UE e sul ruolo delle regioni

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  • Affari costituzionali e istituzionali
  • Politica di coesione

Il 12 ottobre la Conferenza dei presidenti del Comitato europeo delle regioni (CdR) ha tenuto uno scambio di opinioni con Younous Omarjee, vicepresidente del Parlamento europeo responsabile per le relazioni con il CdR. La discussione si è concentrata sul rafforzamento della cooperazione tra le due istituzioni, in particolare sul prossimo bilancio dell'UE, sul ruolo delle regioni e delle città e sull'impatto territoriale della legislazione dell'UE.

Il prossimo quadro finanziario pluriennale ha offerto al CdR e al Parlamento europeo un'importante opportunità di lavorare a stretto contatto, con le due istituzioni ampiamente allineate nelle loro posizioni. I partecipanti hanno sottolineato che tale cooperazione rimarrà importante nel corso dei negoziati per difendere la politica di coesione, la governance multilivello e il ruolo delle regioni e delle città. Hanno discusso in particolare i piani di partenariato nazionali e regionali proposti, sottolineando la necessità di coinvolgere gli enti locali e regionali ed evitare la rinazionalizzazione delle politiche e dei finanziamenti dell'UE. Younous Omarjee ha sottolineato che il futuro bilancio dell'UE dovrebbe sostenere la solidarietà, la competitività e la sicurezza dell'Europa senza sacrificare le sue regioni. Conferma che il Parlamento europeo difenderà il ruolo delle regioni durante i negoziati.

Lo scambio ha inoltre evidenziato ulteriori progressi nell'ambito dell'accordo di cooperazione tra le due istituzioni. La cooperazione tra i relatori del CdR e i loro omologhi al Parlamento europeo è diventata più frequente e i relatori del CdR partecipano sempre più spesso alle pertinenti riunioni delle commissioni parlamentari. I partecipanti hanno chiesto che la cooperazione tra i relatori, le commissioni parlamentari e le commissioni del CdR diventi più regolare, prevedibile e sostanziale e sia estesa ad altri settori politici.

Un'altra priorità è stata individuata in una più stretta cooperazione sulle valutazioni d'impatto territoriale ex ante e sulle valutazioni dell'attuazione territoriale ex post. Ciò contribuirebbe a garantire che gli effetti della legislazione dell'UE sulle regioni e sulle città siano presi in considerazione durante l'intero processo di elaborazione delle politiche.

I partecipanti hanno inoltre accolto con favore i progressi compiuti nel rendere i pareri legislativi del CdR più visibili all'interno degli strumenti del Parlamento europeo. Il Parlamento europeo sta esaminando come migliorare la visibilità dei pareri non legislativi del CdR, contribuendo a portare le prospettive degli enti locali e regionali in una più ampia gamma di dibattiti politici europei.

Lo scambio ha rispecchiato l'ambizione condivisa del CdR e del Parlamento europeo di basarsi sui progressi già compiuti e sviluppare un partenariato più stretto e strutturato, in particolare nel contesto del prossimo quadro finanziario pluriennale, garantendo che la voce delle regioni e delle città sia ascoltata durante l'intero processo di elaborazione delle politiche dell'UE.

Nota: Lo scambio di opinioni con il vicepresidente del Parlamento europeo Younous OMARJEE è stato presieduto dal Presidente del CdR Kata TÜTTŐ e ha visto la partecipazione del primo vicepresidente del CdR Juanma MORENO, Luca MENESINI, Marco MARSILIO, Willy BORSUS, Declan MCDONNELL e Niina RATILAINEN.

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