Tirocini

Il coinvolgimento a livello europeo delle realtà locali e regionali è una questione che ti sta a cuore? Pensi che sia necessario coinvolgere i cittadini nel processo decisionale dell'UE? Se la tua risposta è sì, dai un'occhiata ai programmi di tirocinio proposti dal CdR! Offrono un'opportunità unica per entrare in contatto con una realtà istituzionale dinamica e a dimensione umana.

© Cecilia Albè / European Union

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Tirocini Cicero

Come tirocinante del CdR potrai vivere in prima persona le dinamiche di un'istituzione plurilingue e multinazionale. Assieme a una piccola squadra di tirocinanti potrai non solo lavorare su un'ampia gamma di aspetti delle politiche dell'UE, ma avrai anche l'occasione unica di organizzare un evento in totale autonomia.

Grazie all'esclusivo programma YFactor, i tirocinanti sono invitati a lavorare a progetti su temi di grande rilievo per le regioni e le città europee. Che tu decida di lavorare a un convegno, a un podcast o a un eBook, come tirocinante del CdR sarai sollecitato/a e incoraggiato/a a dare prova di creatività.

I tirocini Cicero in sintesi

  • Cinque mesi.
  • Tempo pieno / 40 ore alla settimana.
  • Sede di lavoro a Bruxelles (Belgio).
  • Retribuzione con borsa di studio (di circa 1 493 EUR al mese).
  • Possibilità di scegliere tra tre servizi del CdR.
  • Indennità di viaggio e assegno di mobilità.
  • Copertura assicurativa sanitaria facoltativa.
  • Assicurazione infortuni inclusa.

Calendario

Sessione primaverile: dal 16 febbraio al 15 luglio

Periodo di presentazione delle candidature: dal 1º luglio al 30 settembre (mezzogiorno / ore 12:00, ora di Bruxelles) dell'anno precedente
Preselezione e colloqui: novembre
Selezione: dicembre

Sessione autunnale: dal 16 settembre al 15 febbraio

Periodo di presentazione delle candidature: dal 6 gennaio al 31 marzo (mezzogiorno / ore 12:00, ora di Bruxelles) dello stesso anno
Preselezione e colloqui: maggio
Selezione: giugno

Attenzione: si raccomanda di evitare di presentare la candidatura in prossimità della data di scadenza, perché la domanda potrebbe non pervenire in tempo a causa di un elevato traffico di dati. Le candidature non inviate entro i termini o non presentate per via elettronica non potranno essere accettate.

Chi può candidarsi?

  • I cittadini dell'UE.
  • Anche i cittadini di paesi terzi (compreso il Regno Unito) possono candidarsi e possono essere selezionati in casi eccezionali, soprattutto se la loro candidatura è di particolare interesse per il CdR e se soddisfano i requisiti previsti dalla legislazione belga in materia di immigrazione per risiedere e lavorare legalmente in Belgio.
  • I laureati che abbiano conseguito un diploma di laurea triennale o che abbiano completato almeno il terzo anno di istruzione superiore (università o equivalente) entro la data di scadenza per la presentazione delle candidature.
  • I candidati che parlino correntemente una lingua ufficiale dell'UE e abbiano anche una conoscenza soddisfacente dell'inglese o del francese.

Non sono accettati i candidati che abbiano già svolto più di otto settimane di tirocinio interno (retribuito o meno) presso un'istituzione, un organo, una delegazione o un ufficio di rappresentanza dell'UE o che siano già stati impiegati, in qualsivoglia forma, presso un'istituzione o un organo dell'UE.

Come candidarsi?

  • Scegli il servizio del CdR che preferisci (puoi indicare fino a tre preferenze).
  • Assicurati di compilare i campi obbligatori, di fornire informazioni corrette e di verificare tutti i tuoi dati prima di inviare la candidatura.

Attenzione:

  • Potrai ancora apportare delle modifiche al modulo prima della data di scadenza per la presentazione delle candidature.
  • La resa di false dichiarazioni comporterà il rigetto della candidatura o l'annullamento del tirocinio.
  • Per ogni periodo di tirocinio è ammessa una sola candidatura per persona.

Visite di studio

Gli studenti che desiderano portare a termine il loro progetto di lavoro o che desiderano scoprire come gli enti locali e regionali contribuiscono alla legislazione dell'UE in settori quali la cittadinanza, la coesione, i cambiamenti climatici, gli appalti pubblici e la sicurezza, sono invitati a fare domanda per una visita di studio. Le visite di studio costituiscono un'ottima opportunità per conoscere la dimensione geografica delle politiche dell'UE. Offrono inoltre l'occasione di consolidare la preparazione accademica con un'esperienza a diretto contatto con le attività di un organo consultivo europeo.
Per essere ammessi a una visita di studio, i candidati devono:

  • fornire la prova di un finanziamento da parte di un altro organismo, quale un'università, un ente pubblico/privato o una ONG, sotto forma di borsa di studio, sovvenzione ecc.;
  • oppure, fornire la prova che la visita di studio è parte integrante del proprio percorso formativo (ad esempio, se la visita di studio è necessaria ai fini della ricerca per la tesi di laurea o per completare il corso di studi).

Le visite di studio in sintesi

  • Da uno a quattro mesi, prorogabili fino a sei mesi a seconda delle risorse disponibili.
  • La data di inizio viene concordata con il candidato o la candidata.
  • Tempo pieno / 40 ore alla settimana.
  • Sede di lavoro a Bruxelles (Belgio).
  • Copertura assicurativa sanitaria non fornita.
  • Assicurazione infortuni inclusa.

Chi può candidarsi?

  • I cittadini dell'UE.

    NB: I cittadini di paesi terzi (compreso il Regno Unito) possono candidarsi e possono essere selezionati in casi eccezionali, soprattutto se la loro candidatura è di particolare interesse per il CdR e se soddisfano i requisiti previsti dalla legislazione belga in materia di immigrazione per risiedere e lavorare legalmente in Belgio.

  • I candidati che possiedano almeno un diploma di laurea di primo livello (o abbiano completato la metà del percorso di studi di una laurea di primo livello ritenuta pertinente per le attività del CdR).
  • I candidati che parlino correntemente una lingua dell'UE e abbiano anche una conoscenza soddisfacente del francese o dell'inglese.

Su richiesta, dovranno essere fornite:

  • una copia leggibile del passaporto o della carta d'identità;
  • una prova della copertura assicurativa sanitaria obbligatoria per l'intero periodo della visita di studio;
  • una copia del diploma di laurea di primo livello o un certificato che attesti il completamento, entro l'inizio della visita di studio, di almeno la metà del ciclo di formazione relativo a una laurea di primo livello ritenuta pertinente per le attività del CdR;
  • la copia delle prove attestanti l'esperienza professionale menzionata nella candidatura.

Visite di studio per funzionari della pubblica amministrazione

Possono candidarsi a partecipare a una visita di studio i dipendenti o i tirocinanti di amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali di uno Stato membro dell'UE. Le visite di studio offrono sia al CdR che all'amministrazione da cui dipende il/la funzionario/a la possibilità di migliorare le opportunità di collaborazione e di creare una rete di contatti. Inoltre, il/la funzionario/a che partecipa a un programma di scambio di questo tipo ha modo di acquisire informazioni di prima mano sul lavoro del CdR e di sviluppare al tempo stesso le proprie abilità, competenze e conoscenze.

Le visite di studio per funzionari della pubblica amministrazione in sintesi

  • Da due a sei mesi. Il direttore responsabile delle Risorse umane può autorizzare una proroga di tale periodo fino a raggiungere una durata massima complessiva di 12 mesi.
  • La data di inizio viene concordata con il candidato o la candidata.
  • Tempo pieno / 40 ore alla settimana.
  • Sede di lavoro a Bruxelles (Belgio).
  • Nessuna retribuzione: tutte le spese sono a carico del/la partecipante o del suo ente di provenienza.
  • Assicurazione contro gli infortuni coperta dal CdR.

Chi può candidarsi?

  • I dipendenti o i tirocinanti di amministrazioni pubbliche nazionali, regionali o locali di uno Stato membro dell'UE.

    NB: I cittadini di paesi terzi (compreso il Regno Unito) possono candidarsi e possono essere selezionati in casi eccezionali, soprattutto se la loro candidatura è di particolare interesse per il CdR e se soddisfano i requisiti previsti dalla legislazione belga in materia di immigrazione per risiedere e lavorare legalmente in Belgio.

  • I candidati che possiedano almeno un diploma di laurea di primo livello (o abbiano completato la metà del percorso di studi di una laurea di primo livello ritenuta pertinente per le attività del CdR).
  • I candidati che ricoprano una posizione di livello e di contenuto corrispondenti alle funzioni svolte dal personale dell'UE all'interno del CdR.
  • Ottima conoscenza del francese o dell'inglese.

Su richiesta, dovranno essere fornite:

  • la conferma di assunzione da parte dell'ente di provenienza e del suo consenso all'effettuazione di una visita di studio presso il CdR;
  • una prova della copertura assicurativa sanitaria obbligatoria per l'intero periodo della visita di studio;
  • la copia dei diplomi e/o dei certificati ufficiali pertinenti menzionati nella candidatura;
  • la copia delle prove attestanti l'esperienza professionale menzionata nella candidatura.

Come candidarsi?

  • Scegli il servizio del CdR che preferisci (puoi indicare fino a tre preferenze).
  • Assicurati di compilare i campi obbligatori, di fornire informazioni corrette e di verificare tutti i tuoi dati prima di inviare la candidatura.

Importante:
La resa di false dichiarazioni comporterà il rigetto della candidatura o l'annullamento del tirocinio.
È ammessa una sola candidatura per persona.

Testimonianze

"Lavorare come tirocinante di collegamento nella direzione Risorse umane e finanze mi ha aiutato molto a stringere legami con gli altri tirocinanti, e il costante contatto sociale e professionale con loro mi ha fatto capire che l'UE ha bisogno dei giovani: abbiamo un grande potenziale e la viva aspirazione di rendere l'Europa un luogo migliore per tutti."

Noemi Signorelli, Direzione E - Risorse umane e finanze; Unità E.3 - Condizioni di lavoro e gestione dei talenti 

"Non avevo mai pensato che, come ingegnere, si potesse trovare un posto nelle istituzioni dell'UE, in particolare presso il Comitato delle regioni. Questa esperienza mi ha invece permesso non solo di creare e gestire un progetto in piena autonomia, ma anche di allacciare contatti e di avere un impatto reale sul personale. Lungo il percorso si impara a conoscere da vicino il lavoro di un'istituzione pubblica e si sperimenta una crescita personale e professionale in un contesto molto diversificato e internazionale."

Albert Nicolás López , Direzione IIT; Unità DIT 

"Il mio percorso al Comitato delle regioni è stato un'esperienza stimolante e gratificante, caratterizzata dall'apprendimento continuo, da un profondo senso di umanità e dall'impegno attivo. Se la dovessi riassumere in tre parole, queste sarebbero: crescita, comprensione e coinvolgimento."

Marta González Barragán , Direzione E - Risorse umane e finanze; Unità E.I - Uso strategico delle risorse e amministrazione agile 

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