Sessioni plenarie

Il Comitato europeo delle regioni (CdR) tiene ogni anno fino a 6 sessioni plenarie, che offrono ai membri del CdR (o ai loro supplenti) l'opportunità di esprimere il loro parere sulla legislazione dell'UE che può avere un impatto sulle regioni e sulle città dei 27 paesi dell'Unione.

European Union, 2021

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Presiedute dal Presidente del CdR, le sessioni plenarie servono principalmente a:

  • votare su pareri, relazioni e risoluzioni;
  • adottare il programma politico del CdR all'inizio di ogni mandato;
  • eleggere il Presidente, il primo vicepresidente e gli altri membri dell'Ufficio di presidenza;
  • istituire, in seno al CdR, commissioni competenti per determinate politiche;
  • approvare il progetto di stato di previsione delle spese e delle entrate;
  • rivedere e approvare il Regolamento interno del CdR.

La commissione competente del CdR incarica uno dei suoi membri – il cosiddetto "relatore" – di elaborare un parere sulla proposta legislativa in questione, parere che è poi presentato e messo ai voti in sessione plenaria. Se il parere ottiene il voto favorevole della maggioranza dei votanti (maggioranza semplice), viene adottato e quindi trasmesso alle altre istituzioni dell'UE per un ulteriore esame.

Il CdR può inoltre agire in anticipo, adottando una posizione in merito a un determinato tema sotto forma di "parere d'iniziativa".

Chi desidera seguire di persona una sessione plenaria del CdR può fare richiesta di un badge da osservatore compilando e inviando l'apposito modulo di registrazione online almeno 5 giorni prima dell'inizio della sessione plenaria in questione.

Sessioni precedenti

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