Chi siamo

Il Comitato europeo delle regioni (CdR) è la voce delle regioni e delle città nell'Unione europea (UE). Esso rappresenta gli enti locali e regionali di tutta l'Unione europea e fornisce consulenze in merito a nuove leggi che hanno un impatto sulle regioni e sulle città (il 70 % di tutta la legislazione dell'UE).

Il CdR è un'assemblea politica composta da 329 membri titolari e 329 supplenti provenienti da tutti i paesi dell'UE (raggruppati per partiti politici e guidati dal Presidente) che sono stati eletti a livello locale o regionale (ad esempio in qualità di sindaci o di presidenti di regione). Essi si riuniscono a Bruxelles sei volte l'anno per discutere dei pareri da loro elaborati in merito a proposte legislative e per adottare risoluzioni in cui chiedono ulteriori azioni da parte dell'UE.

I membri del CdR sono assistiti da un'amministrazione guidata dal Segretario generale.

In questa pagina

Principi fondamentali

Il CdR opera per avvicinare i cittadini all'UE. Coinvolgendo i rappresentanti regionali e locali che sono quotidianamente a contatto con le preoccupazioni del loro elettorato, ma anche invitando i cittadini a partecipare a vari eventi e dibattiti, il CdR contribuisce a ridurre il divario tra l'attività delle istituzioni dell'UE e i cittadini dell'Unione.

Alcune cifre

  • il 70 % della legislazione europea ha un impatto diretto a livello regionale e locale
  • 27 paesi dell'UE
  • 329 rappresentanti eletti a livello locale e regionale
  • 6 commissioni
  • 6 gruppi politici
  • fino a 6 sessioni plenarie l'anno
  • oltre 50 pareri adottati ogni anno

Dichiarazione di missione

La nostra azione politica è fondata sulla convinzione che la cooperazione tra i livelli europeo, nazionale, regionale e locale sia indispensabile per costruire un'Unione sempre più stretta e solidale tra i popoli d'Europa e per raccogliere le sfide della globalizzazione.​

Governance multilivello

Lavorare in partenariato è un altro pilastro dell'attività del CdR. Il Comitato crede infatti in un'azione coordinata tra i livelli europeo, nazionale, regionale e locale.

Sussidiarietà

Lungo l'intero iter legislativo dell'UE deve essere rispettato il principio di sussidiarietà, in base al quale le decisioni devono essere adottate al livello di governo che meglio risponde all'interesse pubblico, ove possibile al livello di governo locale.

I membri del CdR sono affiliati a gruppi politici?

I membri del CdR sono raggruppati in base alla loro affiliazione politica:

I gruppi si riuniscono in genere prima di ogni sessione plenaria. Possono inoltre tenere due riunioni straordinarie (fuori Bruxelles) l'anno.

Qual è il bilancio annuale del CdR?

Il bilancio annuale del Comitato delle regioni copre le spese per il personale e i membri politici, per l'interpretazione e per le attività di comunicazione. Per maggiori informazioni sul bilancio delle istituzioni dell'UE e sul modo in cui viene impiegato, consultare la pagina del bilancio dell'UE sul sito della Commissione europea.

Quale impatto esercita il CdR?

L'UE non ha l'obbligo di tenere conto dei pareri del CdR, ma in pratica lo fa, in misura maggiore o minore (cfr. le relazioni annuali della Commissione europea sul seguito dato ai pareri del CdR, nonché le relazioni d'impatto pubblicate dal CdR stesso). 

Quanto vengono pagati i membri?

I membri ricevono soltanto il rimborso delle spese di partecipazione alle riunioni e la loro presenza viene registrata nel verbale di ciascuna riunione, disponibile sul Portale dei membri, insieme ai loro dati personali e alle attività svolte nelle riunioni. 

Che cos'è il CdR

È curioso/a di saperne di più sul Comitato europeo delle regioni? Ne scopra il ruolo, la struttura e la composizione grazie al nostro racconto digitale. 

Documenti