Le relazioni del CdR con la Commissione europea e il Parlamento europeo sono ulteriormente strutturate da protocolli per la cooperazione, i cosiddetti accordi di cooperazione. Tali accordi evidenziano la dimensione territoriale dell'UE e l'importanza della governance multilivello e rafforzano la voce e l'influenza delle regioni e delle città nel processo decisionale dell'UE. Inoltre, il Comitato instaura relazioni privilegiate con il Consiglio dell'Unione europea e, in particolare, con le sue presidenze di turno.
Nel perseguimento degli obiettivi dell'Unione, il CdR collabora inoltre con gli altri membri della famiglia delle istituzioni e degli organi dell'UE, tra i quali il Comitato economico e sociale europeo e la Banca europea per gli investimenti.
Commissione europea
L'accordo di cooperazione rinnovato tra la Commissione europea e il Comitato, firmato nel 2024, riconosce la dimensione territoriale dell'UE e l'importanza della governance multilivello. L'accordo impegna entrambe le istituzioni a intrattenere una collaborazione e un dialogo continui a lungo termine durante ciascun mandato e prevede in particolare:
- la cooperazione nel contesto del processo decisionale dell'UE, in particolare attraverso un dialogo politico con il/la Presidente e i membri della Commissione durante le sessioni plenarie del CdR
- un contributo del CdR alla Commissione basato sull'esperienza e sulle competenze degli enti locali e regionali in tutte le fasi del ciclo di elaborazione delle politiche
- un incremento delle sinergie, in particolare nel quadro degli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale fissati dai Trattati e il perseguimento di una cooperazione tematica rafforzata, tra l'altro per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera, il semestre europeo e altri ambiti, integrata, ove opportuno, da piani d'azione tematici o altri accordi
- lo sviluppo di attività riguardanti la dimensione esterna delle politiche dell'UE, quali la cooperazione con gli enti locali e regionali nei paesi dell'allargamento e del vicinato, la partecipazione alle COP delle Nazioni Unite sul clima e la localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile
- il dialogo con le comunità locali attraverso il coinvolgimento diretto dei rappresentanti regionali e locali, la gestione di iniziative quali la rete dei consiglieri locali dell'UE e la cooperazione nelle attività di comunicazione e informazione, l'organizzazione di eventi, la copertura mediatica congiunta e lo sviluppo di strumenti web per canali di comunicazione aperti
Parlamento europeo
L'accordo di cooperazione rafforzato concluso nel 2024 tra il Parlamento europeo e il Comitato è teso a consolidare la legittimità democratica dell'Unione, accrescere la sensibilizzazione dei cittadini e contribuire alla coesione territoriale, sociale ed economica dell'UE. L'accordo permette il conseguimento di obiettivi comuni quali:
- la cooperazione nel contesto del processo decisionale dell'UE, in particolare attraverso un dialogo politico con il/la Presidente del PE, il/la vicepresidente responsabile per le relazioni con il CdR e i membri del Parlamento europeo nel quadro delle riunioni pertinenti del CdR
- un contributo del CdR al PE basato sull'esperienza e sulle competenze degli enti locali e regionali durante l'intero ciclo di vita delle politiche europee
- migliori collegamenti tra le iniziative esistenti promosse dal CdR e dal PE, come la Settimana europea della parità di genere o il premio Paweł Adamowicz, e le attività nel campo del miglioramento della regolamentazione e delle relazioni esterne
- la cooperazione in attività di comunicazione riguardanti iniziative politiche cruciali, atti legislativi, indagini e sondaggi, con l'obiettivo di mettere in evidenza il valore aggiunto delle politiche dell'UE sul campo
- il rafforzamento del partenariato in vista delle elezioni europee
Consiglio dell'UE
Il CdR collabora con le presidenze del Consiglio dell'UE per preparare il suo contributo dal punto di vista degli enti locali e regionali, tra l'altro attraverso:
- consultazioni specifiche e l'attività legislativa ordinaria
- la partecipazione a riunioni ed eventi ad alto livello organizzati dalle presidenze che presentino un potenziale per la partecipazione del CdR
- riunioni ed eventi del CdR con le presidenze e/o nei paesi della presidenza.
I rappresentanti del CdR possono inoltre essere invitati ai gruppi di lavoro del Consiglio e alle riunioni informali del Consiglio in ambiti legislativi con una chiara dimensione locale o regionale.