Il Green Deal a livello locale è un'iniziativa di punta del Comitato europeo delle regioni tesa a:
I gruppi di lavoro sono organi ad hoc istituiti dall'Ufficio di presidenza del CdR per consigliarlo su determinate materie; contribuiscono ai lavori consultivi del Comitato promuovendo un dialogo trasversale per garantire che il CdR adotti posizioni coerenti nelle attività svolte in seno alle sue commissioni.
Il gruppo di lavoro Green Deal a livello locale fornisce contributi e riscontri su numerosi settori strategici della transizione verde e sostiene le città e le regioni mettendo in campo una serie di strumenti di comunicazione e di partecipazione per aiutarle a conseguire i loro obiettivi legati a tale transizione.
Il gruppo di lavoro Difesa riunisce leader locali per riflettere su come definire la politica di difesa dell'UE, rafforzare la cooperazione e migliorare la resilienza regionale nell'attuale contesto di sfide crescenti in materia di sicurezza.
Il gruppo direttivo Legiferare meglio e sussidiarietà attiva (gruppo BRASS) razionalizza e semplifica la governance del CdR in relazione alle iniziative per una migliore regolamentazione e assicura la direzione e il coordinamento strategici delle attività svolte grazie agli strumenti del CdR per legiferare meglio.
I gruppi di lavoro Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Moldova, Turchia e Ucraina hanno il compito di promuovere il coinvolgimento del CdR nella cooperazione e nel dialogo politico tra gli enti locali e regionali dell'UE e i loro omologhi nei paesi candidati, fornendo assistenza a questi ultimi nel loro percorso di adesione all'UE. Il CdR porta avanti i suoi lavori sul processo di allargamento dell'UE anche attraverso l'attività di comitati consultivi misti (CCM) con l'Albania, il Montenegro, la Macedonia del Nord e la Serbia.