Priorità per il periodo 2025-2030

Il Comitato europeo delle regioni chiede di rafforzare la coesione, la resilienza e la prossimità per costruire un'Unione europea più equa, più reattiva e incentrata sulle persone.

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Coesione

La coesione economica, sociale e territoriale è un obiettivo fondamentale dell'Unione europea, teso a ridurre le disparità tra le regioni e a garantire uno sviluppo equilibrato in tutti i territori. Per conseguire questo obiettivo, è necessario il coinvolgimento attivo degli enti locali e regionali, i quali sono nella posizione migliore per rispondere alle esigenze specifiche delle loro comunità. 

In tale contesto, il Comitato europeo delle regioni (CdR) sottolinea l'importanza di definire il quadro finanziario pluriennale per il periodo successivo al 2027 in stretta collaborazione con i suddetti enti territoriali. Occorre rafforzare nel complesso il principio di partenariato, mettendo in guardia contro tendenze all'accentramento che potrebbero indebolire la governance locale. 

Il CdR sostiene strumenti finanziari forti, una maggiore autonomia di bilancio a livello regionale e nuove fonti di finanziamento per l'UE al fine di affrontare le sfide future, mantenendosi nel contempo in linea con le priorità di lungo periodo dell'UE. È inoltre di cruciale importanza approfondire l'Unione dei mercati dei capitali, promuovere un contesto più favorevole agli investimenti, in particolare per le piccole e medie imprese, e migliorare i quadri normativi riducendo gli oneri amministrativi.

La nostra priorità fondamentale "Coesione" riguarda tra l'altro:

  • la competitività
  • il bilancio dell'UE
  • una transizione giusta
  • alloggi sostenibili e a prezzi accessibili

Resilienza

La resilienza in senso lato è la capacità di reagire alle catastrofi, sia naturali che provocate dall'uomo, alle minacce alla sicurezza e all'instabilità economica e politica nell'UE e nel resto del mondo. Il conseguimento della resilienza dipende da una stretta cooperazione a tutti i livelli di governo e deve includere il rafforzamento della capacità dell'UE e degli enti locali e regionali di reagire alle diverse forme di crisi attraverso strumenti e mezzi finanziari adeguati. 

Il CdR invoca un migliore coordinamento e maggiori finanziamenti per aiutare le regioni a gestire le grandi transizioni e gli impatti delle crisi, e chiede di rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali in ambiti quali l'azione per il clima, la sicurezza energetica e la gestione delle risorse idriche.

La nostra priorità fondamentale "Resilienza" riguarda tra l'altro:

  • la cooperazione transfrontaliera
  • i cambiamenti climatici
  • la resilienza idrica
  • l'energia pulita, sicura e a prezzi accessibili
  • la salute
  • l'agricoltura
  • la sicurezza

Il fermo sostegno del CdR alle città e alle regioni ucraine, espresso attraverso l'Alleanza per la ricostruzione dell'Ucraina, rappresenta anche un investimento nella resilienza delle città e delle regioni dell'UE, in quanto offre l'opportunità di trarre insegnamenti dall'esperienza dei partner ucraini.

Vicinanza

Prossimità significa avvicinare l'Unione europea ai suoi cittadini mettendo gli enti locali e regionali nelle condizioni di rispondere efficacemente alle esigenze delle loro comunità. Il Comitato europeo delle regioni sottolinea che la fiducia nell'UE si costruisce a livello locale, dove le istituzioni sono più strettamente connesse alla quotidianità dei cittadini. Il rafforzamento della governance locale contribuisce ad affrontare sfide cruciali quali i cambiamenti demografici, l'inclusione sociale e l'erogazione dei servizi pubblici. Il CdR sottolinea l'importanza del coinvolgimento dei cittadini, in particolare dei giovani, e riafferma il suo impegno a favore di iniziative che promuovano la partecipazione, la parità di genere e il rinnovamento democratico in tutte le regioni d'Europa.

La nostra priorità fondamentale "Prossimità" riguarda tra l'altro:

  • i cambiamenti demografici
  • la democrazia locale
  • la parità di genere
  • la gioventù

Iniziative

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