In quanto organo consultivo delle istituzioni europee, il Comitato europeo delle regioni (CdR) rappresenta gli enti locali e regionali dell'Unione europea nel processo decisionale dell'UE attraverso l'elaborazione di pareri e risoluzioni. I suoi pareri contribuiscono nel tempo a dar forma alla legislazione dell'UE, e il loro impatto viene valutato mediante la relazione annuale d'impatto del CdR, le relazioni della Commissione europea sul seguito riservato a specifici pareri e il monitoraggio dei media.
La relazione annuale d'impatto mette in evidenza il ruolo svolto dal CdR ai fini dell'elaborazione dei testi giuridici preparatori e definitivi dell'UE, del rafforzamento della visibilità degli enti locali e regionali nella definizione dell'agenda dell'UE e dell'influenza esercitata sui metodi di lavoro dell'UE, segnatamente attraverso la creazione di alleanze e la cooperazione interistituzionale. La relazione mette in risalto il contributo del CdR alla legislazione volto a migliorare la vita quotidiana dei cittadini e promuovere la democrazia.
L'impegno proattivo del CdR, anche attraverso i pareri d'iniziativa e la comunicazione strategica, garantisce che le prospettive territoriali siano integrate nelle decisioni dell'UE, rafforzando il ruolo del Comitato delle regioni in quanto custode della sussidiarietà e attore chiave nella governance multilivello.