Combattere la dispersione di microplastiche è fondamentale per conseguire l'obiettivo europeo "inquinamento zero"
In questa pagina
- Politica ambientale
- Green Deal europeo
- Controllo dell'inquinamento
- Politica in materia di rifiuti
Il relatore Ciambetti, Presidente del Consiglio regionale del Veneto: "Servono misure razionali ed equilibrate, per non perdere competitività, compromettere posti di lavoro e penalizzare i consumatori".
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) sottolinea che la riduzione delle dispersioni di pellet di plastica è una priorità fondamentale per l'agenda per l'inquinamento zero dell'Unione europea. L'inquinamento da microplastiche ha un impatto significativo sull'ambiente, sul clima e sull'economia, in particolare per le comunità costiere e per i settori della pesca, dell'agricoltura e del turismo. Il parere elaborato da Roberto Ciambetti (IT/ECR), Presidente del Consiglio regionale del Veneto, è stato adottato all'unanimità durante sessione plenaria del CdR del 18 aprile.
Regioni e città dell'UE hanno accolto con favore la nuova proposta di regolamento europeo sulla prevenzione delle dispersioni di pellet di plastica nelle catene di produzione e di approvvigionamento. Le regioni e le città sottolineano che le norme devono essere chiare, certe e semplici, per non prestarsi ad interpretazioni diverse da parte dei singoli Stati membri e non imporre oneri eccessivi alle amministrazioni pubbliche coinvolte. Chiedono misure di assistenza efficaci per aiutare i soggetti subordinati a tali obblighi, in particolare le piccole imprese e le microimprese, a soddisfare i requisiti e a effettuare gli investimenti necessari.
Il parere del CdR propone di includere il trasporto marittimo nel nuovo regolamento, ma sottolinea che la politica commerciale dell'UE deve garantire che non vi siano vantaggi ingiusti per i produttori e i vettori di paesi terzi in cui vigono standard notevolmente inferiori. Le regioni sollecitano l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) a stabilire quanto prima misure per il trasporto marittimo di pellet e a intensificare i negoziati per la definizione di un trattato globale sull'inquinamento da plastica.
In linea con il principio "chi inquina paga", il CdR chiede di rafforzare le disposizioni sulle azioni di bonifica e suggerisce di valutare in che modo le sanzioni e i risarcimenti possano essere utilizzati per sostenere le comunità locali e regionali colpite dall'inquinamento. Il parere raccomanda di istituire un efficace sistema di monitoraggio sull'applicazione delle disposizioni del regolamento da parte dei singoli Stati membri e di rafforzare le attività di natura ispettiva sul campo al fine di garantire un'attuazione efficace delle norme.
Dichiarazioni
Il relatore Roberto Ciambetti (IT/ECR), presidente del consiglio regionale del Veneto, ha dichiarato: "È necessario intervenire tempestivamente per affrontare il problema delle perdite di microplastica, che sta avendo un impatto sempre più significativo sulle comunità locali, sia dal punto di vista ambientale che da quello delle attività socio-economiche. Servono misure razionali ed equilibrate, che non seguano la logica dell'emergenza, ma che siano adatte allo scopo, tecnicamente fattibili ed economicamente sostenibili, per non perdere competitività, compromettere posti di lavoro e penalizzare i consumatori".
Maggiori informazioni
I pellet di plastica, denominati anche vivaio, nido e pellet di resina, sono la materia prima utilizzata per la produzione di tutta la plastica. La maggior parte dei pellet è costituita da microplastiche (fino a 5 mm), mentre una piccola parte potrebbe essere leggermente più grande. Secondo la Commissione europea, combattere le dispersioni di pellet di plastica nella catena di produzione e di approvvigionamento permette di raggiungere fino a un quarto dell'obiettivo di riduzione complessiva del 30% delle microplastiche rilasciate nell'ambiente entro il 2030.
Domande e risposte sulle misure per ridurre l'inquinamento da microplastiche causato dai pellet di plastica (Commissione europea)
Contatto stampa
Lauri Ouvinen
Tel. +32 473 536 887