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Il seminario della commissione COTER evidenzia come la politica di coesione sostenga la competitività e l'innovazione a livello regionale

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  • Politica di coesione
  • Fondi della politica di coesione dell'UE
  • Cohesion policy reform

La dimensione della governance multilivello della politica di coesione come politica di investimento decentrata e il suo contributo al sostegno della competitività e dell'innovazione nei territori dell'UE sono stati al centro del seminario organizzato dalla commissione COTER a Trieste (Italia) il 29 ottobre.

Circa 30 leader locali e regionali di tutta Europa si sono riuniti a Trieste il 29 ottobre per partecipare al seminario organizzato dalla commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell'UE (COTER) del Comitato europeo delle regioni, ospitato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Emil Boc (RO/PPE), vicepresidente della commissione COTER e sindaco della città rumena di Cluj-Napoca, insieme al presidente della regione autonoma Massimiliano Fedriga (IT/ECR), ha aperto l'evento dedicato a illustrare come i progetti innovativi cofinanziati dalla politica di coesione rafforzino la competitività dell'UE e l'innovazione basata sul territorio.

Partendo da esempi concreti di progetti che promuovono la transizione industriale e l'innovazione a livello locale, i membri della commissione COTER hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sul modo in cui la politica di coesione continuerà a sostenere l'innovazione nel periodo 2028-2034, nell'ambito dei nuovi piani di partenariato nazionali e regionali attualmente in fase di preparazione.

I leader locali e regionali hanno inoltre esplorato insieme al ministro delle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, esempi pratici di strategie territoriali integrate, comprese quelle a sostegno della cooperazione transfrontaliera, che dimostrano il contributo unico della politica di coesione allo sviluppo regionale.

Il seminario ha consentito ai partecipanti di andare oltre le discussioni istituzionali per sperimentare ed evidenziare ciò che la politica di coesione sta effettivamente realizzando sul campo, per le imprese, le comunità e i cittadini.

L'evento è stato organizzato in un momento particolarmente importante per il futuro della politica di coesione, in quanto i negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2028-2034 sono a buon punto. La presidenza irlandese del Consiglio dell'UE ha recentemente presentato una proposta aggiornata, lo "schema di negoziato", per un accordo che gli Stati membri intendono raggiungere entro la fine dell'anno.

La nuova architettura proposta per il bilancio dell'UE, basata su un unico piano di partenariato nazionale e regionale per ciascuno Stato membro, unirà i fondi per la coesione e l'agricoltura in un unico bilancio, rappresentando quindi un cambiamento fondamentale nel modo in cui la politica di coesione sarà pianificata e attuata. "Il nostro messaggio non è che la politica di coesione debba rimanere invariata, ma che la sua modernizzazione debba basarsi su ciò che funziona", ha dichiarato il vicepresidente della commissione COTER Emil Boc.

L'evento si è concluso con una visita di studio a PiazzaTransalpina, condivisa da Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), che è stata rinnovata con il sostegno della politica di coesione nell'ambito di un investimento territoriale integrato transfrontaliero. I sindaci delle due città, Rodolfo Ziberna e Samu Turel, partecipano al seminario della commissione COTER per un dibattito con i membri.

Il Comitato europeo delle regioni farà il punto sugli insegnamenti e sulle esperienze condivise a Trieste, che forniranno un prezioso contributo ai lavori in corso sul futuro della politica di coesione.

Maggiori informazioni

  • Per spiegare in modo chiaro e accessibile cosa si aspettano le regioni e le città dal prossimo bilancio dell'UE, sulla base dei pareri adottati e dei documenti correlati, il Comitato ha lanciato la piattaforma "Ask Jacques" basata sull'IA. Provalo e fai la tua domanda!

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