Comunicato stampa

Futuro bilancio dell'UE: le regioni e le città presentano importanti miglioramenti alla proposta in esame

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In questa pagina

  • Politica di coesione
  • Riforma della politica di coesione
  • Cooperazione transfrontaliera e territoriale
  • Fondi strutturali e di investimento europei
  • Quadro finanziario pluriennale (QFP)
  • Relazioni esterne, allargamento e politica di vicinato
  • EU Cohesion Policy funds
  • European Social Fund
  • Cohesion policy reform

I leader si sono opposti alla fusione della politica di coesione con altri strumenti e hanno sostenuto un forte approccio basato sul territorio per ridurre le disuguaglianze territoriali.

I leader locali e regionali hanno dato il primo via libera a un progetto di parere che mira a migliorare la proposta della Commissione europea per il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2028-34, avviando nel contempo lavori approfonditi sulla regolamentazione settoriale che farà parte del quadro finanziario pluriennale (QFP).

Il 2 dicembre i membri della commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell'UE (COTER)del Comitato europeo delle regioni (CdR)hanno adottato il progetto di parere sul QFP post-2027 elaborato da Sari Rautio (FI/PPE), consigliere comunale di Hämeenlinna e presidente del gruppo PPE del CdR.  

I leader locali e regionali si stanno adoperando per apportare importanti modifiche al pacchetto proposto il 16 luglio. Hanno sottolineato che la lettera inviata poche settimane fa dal Presidente della Commissione europea, che fornisce suggerimenti per modificare la proposta iniziale, rappresenta un passo avanti positivo. Tuttavia, le rassicurazioni dovrebbero essere trasformate in proposte legislative concrete – hanno sottolineato – per garantire che la politica di coesione rimanga un pilastro centrale della solidarietà europea.  

Gli obiettivi generali del CdR sono mantenere le regioni e le città al centro della politica dell'UE e invertire la tendenza alla centralizzazione a livello europeo e nazionale.  Il Comitato cerca di mantenere separate le linee di bilancio per la politica di coesione e la politica agricola, nonché le garanzie a livello dell'UE per garantire il sostegno alla politica di coesione per ogni regione, non solo per quelle più povere. I leader locali e regionali chiedono inoltre di mantenere l'approccio basato sul territorio, la gestione condivisa e un autentico partenariato tra i diversi livelli di governance quali principi fondamentali e non negoziabili della politica di coesione. Inoltre, i membri della commissione COTER hanno sostenuto la proposta della Commissione relativa a cinque nuove fonti di entrate dell'UE per rafforzare il bilancio a lungo termine. 

Citazione

Il relatore Rautio ha dichiarato: "Le regioni e i comuni devono essere veri partner nella definizione del prossimo QFP, non solo seguaci. Non si tratta solo di denaro, ma anche della democrazia europea, del valore aggiunto dell'Unione e del nostro futuro comune. La politica di coesione non è carità. Si tratta di uno strumento strategico per la competitività, per il mercato unico e per un'Europa più forte e più unita che non lasci indietro nessuna regione. In un momento di crescente populismo, i leader locali e regionali sono quelli più vicini ai cittadini e quelli di cui si fidano di più. Non dobbiamo mettere da parte le loro voci: così facendo rischieremmo di compromettere il progetto europeo stesso." 

Il progetto di parere è stato adottato dopo un dibattito con rappresentanti di diverse istituzioni dell'UE, tra cui i correlatori del Parlamento europeo sul futuro QFP, Siegried Mureșan e Carla Tavares. L'adozione del testo è prevista per la sessione plenaria del CdR del 4 e 5 marzo 2026. 

Anche durante l'incontro

Nel corso di una riunione straordinaria di due giorni della commissione, i leader locali e regionali hanno inoltre adottato un progetto di parere che esplora il ruolo del settore privato nel rafforzamento della politica di coesione dopo il 2027, elaborato da Kristoffer Tamsons (SE/PPE), membro del consiglio di contea di Stoccolma. L'adozione del parere è prevista nella sessione plenaria del CdR del 4 e 5 marzo 2026. 

I membri della commissione COTER hanno inoltre discusso un pacchetto di pareri che illustreranno in dettaglio le preoccupazioni del CdR in merito ad alcuni regolamenti settoriali inclusi nel QFP 2028-34 e presenteranno proposte per migliorarli:    

  • Piani di partenariato nazionali e regionali: i correlatori Vasco Alves Cordeiro (PT/PSE), presidente della commissione COTER e membro dell'Assemblea regionale delle Azzorre, ed Emil Boc (RO/PPE), sindaco di Cluj-Napoca; 

  • Fondo europeo di sviluppo regionale, compresi i regolamenti relativi alla cooperazione territoriale europea e al Fondo di coesione: la relatrice María Guardiola Martín (ES/PPE), presidente del governo regionale dell'Estremadura; 

  • Meccanismo per collegare l'Europa 2028-2034: il relatore Juraj Droba (SK/ECR), presidente della regione autonoma di Bratislava; 

  • Regolamento sul quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione: relatore Luca Menesini (IT/PSE), consigliere provinciale di Lucca. 

Tutti i pareri saranno votati sia dai membri della commissione COTER che dalla plenaria del CdR nel primo semestre del 2026.  

Contesto

  • Nel corso della riunione, i membri della commissione COTER hanno nominato relatori per i seguenti dossier: María Chivite Navascués (ES/PSE), presidente della regione Navarra, sul pacchetto trasporti in arrivo; Marco Marsilio (IT/ECR), presidente della regione Abruzzo, sul pacchetto sulla mobilità sostenibile; Kieran McCarthy (IE/AE), consigliere della città di Cork, sulla prossima agenda dell'UE per le città. 

  • Il CdR sta istituendo un comitato direttivo politico, presieduto dal Presidente del CdR e composto da tutti i relatori sui fascicoli relativi al QFP, per coordinare i lavori sul futuro bilancio a lungo termine. Il nuovo gruppo direttivo si riunirà per la prima volta il 10 dicembre. 

  • Insieme alle principali associazioni europee di città e regioni, il CdR è un partner fondatore della #CohesionAlliance, la coalizione più ampia a livello dell'UE di rappresentanti di città e regioni, parti sociali e associazioni della società civile che si batte per la coesione quale obiettivo fondamentale per tutte le politiche e gli investimenti dell'UE e per una politica di coesione rafforzata dopo il 2027.  

Contatto

Matteo Miglietta
Tel. +32 470895382
matteo.miglietta@cor.europa.eu    

I membri

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