Il Comitato europeo delle regioni chiede il rilascio immediato dei sindaci turchi
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Il Comitato europeo delle regioni ha adottato una risoluzione urgente che condanna fermamente l'arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu e di oltre un centinaio di funzionari locali turchi dal 19 marzo. La risoluzione, che è stata adottata dall'assemblea di 329 membri nella sessione plenaria del 2-3 aprile, sottolinea il sistematico attacco ai politici dell'opposizione e l'erosione della democrazia locale in Turchia, chiedendo un'azione immediata da parte delle autorità turche e dell'UE per sostenere i principi democratici e lo Stato di diritto.
La risoluzione integrale sarà disponibile sul sito web del Comitato europeo delle regioni.
Punti chiave della risoluzione:
- "Condanna fermamente gli arresti e le detenzioni di leader locali dell'opposizione, tra cui il sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. Costituiscono una grave violazione delle regole democratiche e un palese disprezzo della volontà dell'elettorato. Gli attacchi sistematici ai politici dell'opposizione minacciano le fondamenta delle società democratiche."
- "Esorta le autorità turche a rilasciare immediatamente il sindaco di Istanbul e altri politici dell'opposizione detenuti per motivi politici e invita le autorità a cessare tutte le azioni penali di matrice politica e le pressioni indebite sulle autorità locali. Garantire l'equità e l'imparzialità della magistratura è essenziale per mantenere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche."
- "È solidale con tutti i leader locali che subiscono pressioni e persecuzioni indebite. riconosce il loro ruolo cruciale nel rappresentare la volontà democratica del loro elettorato e sottolinea la necessità di proteggere la loro indipendenza; estende il suo sostegno alla popolazione di Istanbul e a tutti coloro che in Turchia sono impegnati a favore del futuro della democrazia locale, come dimostra l'altissima affluenza alle urne nelle elezioni locali."
- "Si schiera con i cittadini turchi che manifestano a favore della democrazia e sottolinea l'importanza della libertà fondamentale di riunione e di espressione. esorta le autorità pubbliche a porre fine a qualsiasi forma di repressione nei confronti di manifestanti e giornalisti."
- "Evidenzia l'impatto negativo di questi arresti e di altri tentativi da parte del governo centrale di ridurre il potere e le risorse dei comuni dell'opposizione sulla qualità della governance locale. Minare le istituzioni comunali incide negativamente sulla vita quotidiana di milioni di cittadini in Turchia."
- "accoglie con favore l'invito rivolto dal Parlamento europeo, nella sua risoluzione sui recenti licenziamenti e arresti di sindaci in Turchia (2025/2546(RSP)), all'alto rappresentante/vicepresidente della Commissione europea, che chiede l'adozione di misure restrittive nei confronti dei funzionari turchi che assumono il ruolo di fiduciari e di coloro che li nominano; invita l'alto rappresentante/vicepresidente della Commissione europea a prendere in considerazione l'imposizione di misure restrittive nell'ambito del regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani."
- "Esorta la Commissione europea e il Consiglio a riconsiderare eventuali ulteriori misure relative al processo di adesione della Turchia, data l'attuale inosservanza, da parte del governo turco, dei criteri essenziali per l'adesione all'UE. sottolinea che il continuo arretramento in materia di diritti fondamentali dovrebbe portare a una revisione della partecipazione della Turchia ai programmi finanziari e istituzionali dell'UE."
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Andrew Gardner
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