Green Deal

Corridoio ciclo-eco-ortivo Battirame

Posizione: Emilia-Romagna, Emilia-Romagna, Italia

In questa pagina

  • Biodiversità e aree protette
  • Agricoltura e alimentazione sostenibili
  • Soluzioni basate sulla natura e infrastrutture verdi (ad es. piantumazione di alberi, rigenerazione della natura e inverdimento delle zone urbane)
  • Mobilità pulita e sostenibile
  • Pianificazione territoriale e urbana sostenibile

La tutela del capitale naturale e dei servizi ecosistemici è uno dei cardini della sostenibilità della vita umana sulla terra. Coccinelle e apoidei sono alla base dei servizi ecosistemici – controllo degli insetti dannosi e impollinazione – maggiormente in crisi in ambiente urbano.

Le aree a "biodiversità funzionale", progettate dal centro studi ResCUE-AB dell'università di Bologna, sono basate sulla cosiddetta strategia SNAP ( Shelters, Nectar, Alternative prey and Pollen ): presenza contemporanea di aree di rifugio sia invernali che estive, di nettare e polline (ovvero piante a fioritura scalare), di prede alternative (insetti fitofagi, scarsamente o non pericolosi per le coltivazioni). Tali aree possono essere considerate, dal punto di vista della produzione agricola, un vero e proprio "allevamento in pieno campo" di insetti utili all'agricoltura, ma il loro integrarsi alle aree coltivate e ad aree verdi non coltivate costituisce la base per la realizzazione di un vero e proprio corridoio ecologico urbano.

La biodiversità degli invertebrati sarà sostenuta anche da una striscia fiorita di piante da fiore a fioritura scalare, nonché dalla realizzazione di 4 "bees-hotel" – case delle api – adatti alla nidificazione di osmie e altri apoidei selvatici.

La vendita diretta dei prodotti agricoli presso i mercati rionali della città di Bologna, così come la valorizzazione dell'area tramite percorsi didattici e formativi, sono alla base della sostenibilità economica del progetto. L'impiego di persone svantaggiate nelle attività costituisce il valore sociale del progetto.

Contributore

Virginio MEROLA

Commissione