Comunicato stampa

Regioni e città chiedono un'Europa più vicina, forte, coesa e ambiziosa

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Mentre si apre un nuovo ciclo politico per l'Unione europea, il Presidente del Comitato europeo delle regioni, Vasco Alves Cordeiro, ha tenuto il suo discorso annuale sullo stato delle regioni e delle città nell'Unione europea. Secondo il capo della delegazione italiana Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, "regioni e città sono il legame imprescindibile tra Bruxelles e le terre d’Europa".

La quarta edizione del Rapporto annuale dell'UE sullo stato delle regioni e delle città, pubblicata dal Comitato europeo delle regioni (CdR), è stata presentata il 7 ottobre dal Presidente Vasco Alves Cordeiro ai leader europei, nazionali e regionali, ai decisori e alle parti interessate in occasione della sessione di apertura della 22a Settimana europea delle regioni e delle città

Il Presidente Cordeiro ha dichiarato: “Con l'inizio di un nuovo ciclo politico nell'Unione europea, vorrei estendere al rinnovato Parlamento europeo, alla Commissione europea e alla leadership del Consiglio europeo la disponibilità e la volontà del Comitato europeo delle regioni, delle città e delle regioni di tutta Europa di cooperare, aiutare, unire le forze per far camminare l'Unione europea all'insegna dell'unità, della diversità e della solidarietà. Perché lo stato della nostra Unione inizia dallo stato delle nostre comunità regionali e locali”.

Per quanto riguarda i recenti sviluppi del dibattito sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE post 2027, il Presidente Cordeiro ha aggiunto: “Oggi, il nostro messaggio è forte e chiaro: un rifiuto inequivocabile e senza appello di una recente idea di avere un unico programma a livello nazionale nel nuovo quadro finanziario pluriennale, che - se fosse vero - abolirebbe la partecipazione delle regioni e delle città. Da qui oggi faccio appello alle regioni e alle città d'Europa, affinché si alzino e prendano posizione contro una proposta che - se vera - implica che saremo esclusi, messi da parte, scavalcati. Non dimentichiamo che, più che di regioni e città, si tratta dell'Europa che vogliamo avere in futuro”.

Alberto Cirio (IT/PPE), Presidente della Regione Piemonte e capo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni ha dichiarato: “Il Rapporto sullo stato delle regioni e delle città ha evidenziato ancora una volta quanto importante sia il loro contributo per implementare le politiche europee: oltre il 70% degli interventi per contrastare il cambiamento climatico sono realizzati a livello locale. Mentre sono regionali e locali oltre il 50% degli investimenti pubblici europei. Nondimeno, le disuguaglianze si amplificano, in particolare nelle zone rurali, dove vive un europeo su quattro. Nell’UE di oggi, che vive cambiamenti, sfide e minacce che ne richiedono un deciso rafforzamento, regioni e città hanno il delicato e fondamentale compito di mantenerla ancorata ai territori e ai cittadini europei, ponendosi come legame imprescindibile tra Bruxelles e le terre d’Europa.”

Alcuni punti salienti del Rapporto annuale dell'UE sullo stato delle regioni e delle città:

  • Le regioni e le città vivono quotidianamente la crisi climatica, con caldo estremo, inondazioni, siccità e incendi. Entro il 2050 sono previsti 120.000 decessi annui legati al caldo. Le regioni e le città chiedono di investire fino a 200 miliardi di euro all'anno nell'adattamento al clima, affrontando le vulnerabilità sociali e territoriali.
  • Le transizioni verde e digitale stanno avendo impatti territoriali asimmetrici che dovranno essere affrontati con soluzioni basate sulle realtà locali. La politica di coesione ha dimostrato la sua capacità di migliorare la qualità della vita. Le regioni e le città chiedono una politica di coesione più forte e rinnovata per tutte le regioni.
  • Per ogni 10 euro spesi per le politiche ambientali, 8 euro vengono spesi a livello locale. Le regioni e le città chiedono un sostegno finanziario mirato per l'attuazione del Green Deal europeo.
  • La trasformazione industriale dell'Europa colpisce le regioni in modo diverso. La competitività dell'UE ha bisogno di un mercato unico funzionante che si basi su una forte politica di coesione. Le regioni e le città chiedono una nuova strategia industriale adeguata alle realtà territoriali.
  • 100 milioni di persone sono a rischio di povertà ed esclusione sociale. Il 47% dei giovani europei (18-34 anni) deve vivere a casa dei genitori. Gli enti locali e regionali sono responsabili del 50% delle spese per infrastrutture, alloggi, sanità, istruzione e servizi sociali. Le regioni e le città chiedono servizi pubblici di qualità.
  • Il rinnovato impulso all'allargamento, innescato dall'invasione russa dell'Ucraina, rappresenta una pietra miliare storica per l'UE. Le regioni e le città chiedono un coinvolgimento significativo nel processo di allargamento.
  • Le regioni e le città rappresentano più della metà degli investimenti pubblici totali. La trasformazione delle nostre società richiede investimenti massicci. Le regioni e le città chiedono un bilancio dell'UE ambizioso e basato sulle realtà territoriali, che sostenga gli investimenti locali e che abbia al centro una forte politica di coesione.
  • La fiducia dei cittadini nelle autorità regionali e locali è aumentata notevolmente negli ultimi 10 anni e ha raggiunto il suo punto più alto nel 2024, con il 60%, il più alto tra tutti i livelli di governo. Le regioni e le città chiedono un ruolo più forte per il Comitato europeo delle regioni.

 

Dopo il discorso del Presidente Cordeiro si è tenuto un dibattito sulle sfide future per mantenere l'Europa coesa durante l'allargamento ai Paesi candidati. Il Commissario per la Coesione e le Riforme Elisa Ferreira, il Vicepresidente del Parlamento europeo Younous Omarjee, il Vicesindaco di Tirana Jonida Halili e la sindaca del comune ucraino di Orzhytsia, Olena Sydorenko, hanno preso la parola durante il dibattito. Il Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sono intervenuti tramite videomessaggio.

 

Ulteriori informazioni

  • Pagina web del Report annuale dell'UE sullo stato delle regioni e delle città, che include il discorso integrale del Presidente Vasco Alves Cordeiro (testo e video), il rapporto completo e le schede informative, le edizioni precedenti.
  • Immagini del discorso e della sessione di apertura della #EURegionsWeek 2024.

 

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Monica Tiberi - Portavoce del Presidente
Cellulare: +32 479 51 74 43
monica.tiberi@cor.europa.eu

 

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