Attualità

Le regioni e le città al centro della politica dell'UE: La commissione NAT discute i pareri sul bilancio europeo dopo il 2027

Traduzione automatica

Questa è una traduzione automatica fornita per facilitare la comprensione del contenuto della pagina web. Per saperne di più sulla nostra politica linguistica.

In questa pagina

  • Agricoltura
  • Prevenzione delle catastrofi
  • Produzione alimentare
  • Sviluppo rurale
  • Governance multilivello e decentramento
  • Bilancio annuale dell'UE
  • Sanità pubblica
  • EU Cohesion Policy funds

Nel contesto delle propostedibilancioa lungo terminedell'UE  per ilperiodo 2028-2034,il Comitato europeo delle regioni (CdR) sta intensificando gli sforzi per apportaremodifiche sostanziali alla dotazione proposta dalla Commissione europea. Il suo obiettivo è salvaguardare  la coesione e le politiche agricole come strategiedi investimento europee fondamentali, garantirefinanziamenti prevedibili per le città e le regionie  mantenere la gestione concorrente come pietra angolare dell'oliticadella  coesione Pper ridurre efficacementele disuguaglianzeterritoriali e sociali.  In tutte e sei le commissioni del CdR, i leader locali e regionali stanno elaborando proposte concrete per migliorare il futuro bilancio dell'UE, che saranno incluse in una serie di pareri che saranno adottati nei prossimi mesi. 

Il 19 novembre i membri della commissione Risorse naturali (NAT) del CdR si sono riuniti per laprima volta suquestioni relative al quadrofinanziario pluriennale (QFP)alungoterminepost-2027U Uudget.  La Commissione elaborerà quattro pareri chiave su queste priorità. 

  • "Politicaagricola comune (PAC) per il periodo dal 2028 al 2034",guidata dal relatore Piotr Calbecki (PL/PPE),presidente della commissione NAT e consigliere del voivodato della Cuiavia-Pomerania.  La PACpost-2028 rischia di indebolirne la dimensione regionale, riducendo la prevedibilità dei finanziamenti e limitando la capacità degli enti locali e regionali di adattare le misure alle esigenze territoriali. I membri della commissione NATchiedono pertanto un maggiore coinvolgimento degli enti locali e regionali, una governance più chiara e garanzie per garantire un sostegno equo agli agricoltori,l'ambizioneambientale  e la coerenza tra gli Stati membri. 

  • "The Common Market Organisation (CMO) in agricultural products and EU School scheme",a cura del relatore Alessio Mammi (IT/PSE), assessore regionale della Regione Emilia-Romagna. Larevisione dell'OCM deve andare oltre per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera agroalimentare, garantireredditi equie  sostenere il ricambio generazionale, in particolare nelle zone rurali vulnerabili. Ladiscussione evidenziala necessità di maggiori salvaguardie, strumenti di prevenzione delle crisi e misure che mantengano la coesione territoriale, rafforzando nel contempo la competitività in settori chiave come le colture vitivinicole e proteiche. 

  • "Politicacomune della pesca, del patto europeo per gli oceani e dellapolitica marittima edell'acquacoltura dell'Unione",  acuradel relatore Thibaut Guignard (FR/PPE),sindaco di Ploeuc-l'Hermitage. Durante ladiscussione, i membri della commissione NAT avvertono che l'integrazionedelle risorse, del patto per gli oceani e dell'acquacoltura in un unicofondo di partenariato nazionale e regionale rischia di annacquare il settore. La y chiede solide salvaguardie, risorse adeguate e il potere degli enti locali e regionali diproteggerei legami di coasta l communi,i piccoli pescatorie gli ecosistemi marini. 

  • "Meccanismounionale di protezione civile",guidato dal relatore Adam Banaszak (PL/AE),Councillo della contea diInowrocław.  Per la rappresentanza locale e regionale,l'anismodella protezionecivile  deve riconoscere pienamenteil ruolo centrale degli enti locali e regionali nelle catastrofi,nellapreparazione e nella risposta, garantendo che dispongano delle risorse e del coinvolgimento necessari nell'ambito della nuova architettura di governance. Sostengono un più forte coordinamento multilivello,la condivisione dellecompetenze e losviluppo di capacitàper migliorare lapreparazioneela resilienzaalle catastrofi efornire risposte alle crisi più rapidee coerenti in tutta l'UE. 

Sari Rautio (FI/PPE), relatore del parere sul tema Quadro finanziario pluriennale (QFP) dopo il 2027, compreso il pacchetto sulle risorse proprie, e Vasco Alves Cordeiro (PT/PSE), presidente della commissione COTER e correlatore del parere sul tema Piani di partenariato nazionali e regionali – PNRR,hanno partecipato attivamente alle discussioni per garantire una posizione coerente e coordinata tra le commissioni del CdR. 

Anche nell'incontro  

I membri delle commissioni NATprocedono inoltre a uno scambiodi opinioni sul prossimo  progetto di parere sul tema EU Stockpiling Strategy, guidato dal relatore János Ádám Karácsony (HU/ECR), vicepresidente del consiglio provinciale di Pest Vármegye, e sulla strategiain materia  di contromisuremediche , volta a preparare l'UE allaprossima crisi sanitaria, con il parere guidato da Antonio Aurigemma (IT/ECR), presidentedelconsiglio regionale del Lazio. 

Contesto  

  • La #CohesionAlliance invita le istituzioni dell'UE a conferire alle regioni, alle città e ai comuni pieni diritti di partenariato nella futura politica di coesione dopo il 2027 e a opporsi alla sua nazionalizzazione e centralizzazione. Comunicato stampa

Contatto

I membri

Alternates