Hélène Dressen
helene.dressen@cor.europa.eu
Nel corso di una riunione della commissione Risorse naturali (NAT) del Comitato europeo delle regioni (CdR) tenutasi il 1° giugno, i rappresentanti locali e regionali hanno adottato progetti di parere incentrati sul futuro dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti agricoli, sullo sviluppo di una bioeconomia dell'UE competitiva e sostenibile e sull'attuazione del piano "Cuori sicuri" dell'UE.
L'organizzazione comune dei mercati (OCM) nel settore dei prodotti agricoli
L'OCM svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena di approvvigionamento, semplificare le procedure dei produttori, stabilizzare i mercati, migliorare la sostenibilità e incoraggiare l'innovazione. Tuttavia, i membri della commissione NAT sottolineano che tali obiettivi richiedono finanziamenti adeguati da parte dell'UE e il pieno coinvolgimento degli enti locali e regionali. Temono che il quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034 proposto e i piani di partenariato nazionali e regionali potrebbero ridurre le risorse della politica agricola comune (PAC) e conferire agli Stati membri un'eccessiva discrezionalità, rischiando di rinazionalizzare l'OCM. Hanno pertanto chiesto che siano mantenuti i finanziamenti UE al 100 % per gli interventi settoriali dell'OCM.
I membri della commissione NAT hanno inoltre chiesto un maggiore coinvolgimento delle regioni e delle città nell'attuazione, nel monitoraggio e nella valutazione dei programmi scolastici dell'UE, nonché nello sviluppo di attività di sensibilizzazione e di educazione alimentare.
Il progetto di parere, diretto dal relatore Alessio Mammi (IT/PSE), ministro dell'Agricoltura della regione Emilia-Romagna, sarà adottato in occasione della riunione plenaria del CdR di ottobre.
Una bioeconomia dell'UE competitiva e sostenibile
I membri della commissione NAT hanno accolto con favore il quadro strategico della Commissione europea per una bioeconomia dell'UE competitiva e sostenibile, sottolineando il suo ruolo chiave nel promuovere la competitività, l'autonomia strategica e la transizione verde dell'Europa.
In un progetto di parere hanno sottolineato il ruolo cruciale degli enti locali e regionali nell'attuazione della bioeconomia attraverso approcci basati sul territorio e hanno chiesto un maggiore sostegno all'innovazione, all'espansione industriale e alle catene del valore biologiche regionali. Il progetto di parere chiede inoltre maggiori incentivi per gli appalti pubblici, investimenti mirati e misure per accelerare la diffusione sul mercato rendendo i bioprodotti più competitivi e redditizi per le imprese, pur rimanendo economicamente accessibili e attraenti per i consumatori. Infine, la relazione sottolinea l'importanza di una cooperazione internazionale rafforzata, anche in materia di ricerca e innovazione, per rafforzare la posizione dell'UE quale leader mondiale nella bioeconomia sostenibile.
Il progetto di parere, guidato da Karl Vanlouwe (BE/AE), membro del parlamento fiammingo, sarà adottato durante la sessione plenaria del CdR di ottobre.
Il Piano Cuori Sicuri
Le malattie cardiovascolari (CVD) sono responsabili di ogni terzo dei decessi nell'UE e affliggono oltre 60 milioni di persone. Questo pedaggio umano è ulteriormente aggravato da costi economici significativi, pari a 282 miliardi di euro all'anno.
Per i membri della commissione NAT, il piano "Cuori sicuri" dell'UE rappresenta un passo nella giusta direzione, ma il ruolo degli enti locali e regionali non figura nella comunicazione della Commissione. Dall'attività fisica alla cessazione del fumo, dall'alcol al cibo sano nelle mense scolastiche, le autorità pubbliche hanno una vasta gamma di strumenti politici che fanno la differenza per la salute cardiovascolare. I membri hanno evidenziato questi determinanti chiave e discusso di come la pianificazione urbana, la qualità dell'aria, il trasporto e l'accessibilità dei sistemi sanitari influenzino il benessere dei nostri cuori e di come l'accesso, la prevenzione, il rilevamento e il trattamento non possano dipendere da una lotteria con codice postale. I rappresentanti della commissione NAT hanno inoltre chiesto dati migliori e un maggiore impegno politico per ridurre le disuguaglianze sanitarie territoriali e sociali, attraverso investimenti mirati nei servizi sanitari digitali e tradizionali e un migliore utilizzo dei finanziamenti dell'UE a sostegno dell'azione regionale, in particolare nelle zone rurali e scarsamente servite.
Il progetto di parere, guidato da Carmine Pacente (IT/Renew Europe), consigliere comunale di Milano, sarà adottato nella sessione plenaria del CdR di ottobre.
Anche durante l'incontro
Luca Zaia (IT/ECR), presidente del consiglio regionale del Veneto, è eletto primo vicepresidente della commissione NAT.
I membri tengono un primo scambio di opinioni sul futuro del settore del riso in Europa (relatore Alberto Cirio, IT/PPE, presidente della regione Piemonte) e sulla gestione del rischio di incendi boschivi (relatore Dimitrios Kafantaris, EL/PPE, consigliere comunale di Pulou).
Ruth María Merino Peña (ES/PPE) presenta l'iniziativa per la creazione di un "Centro mediterraneo per l'intelligenza e la resilienza climatica", con la partecipazione del viceministro regionale valenciano per la ripresa, Raúl Mérida.
Citazioni
Alessio Mammi (IT/PSE), ministro dell'Agricoltura della regione Emilia-Romagna: "Le politiche in materia di lavoro dovrebbero essere rafforzate, non indebolite. L'OCM si è dimostrata uno degli strumenti più efficaci in Europa per proteggere sia i produttori che le comunità: dal rafforzamento della posizione degli agricoltori nella catena di approvvigionamento e dalla stabilizzazione dei mercati alla promozione di generazioni future sane attraverso il programma dell'UE per le scuole. Per questo chiediamo il ripristino del finanziamento UE al 100%. I tagli alle risorse e il cofinanziamento nazionale obbligatorio rischiano di creare disparità di sostegno e concorrenza sleale per gli agricoltori che nutrono l'Europa, un rischio che semplicemente non possiamo permetterci di correre."
Karl Vanlouwe (BE/AE), membro del parlamento fiammingo: "Una bioeconomia europea forte è essenziale non solo per la sostenibilità, ma anche per la nostra competitività e autonomia strategica. Per avere davvero successo, i bioprodotti devono diventare competitivi, redditizi per le imprese e a prezzi accessibili per i consumatori."
Carmine Pacente (IT/Renew), consigliere comunale di Milano: "Il presente parere è davvero significativo a causa dell'importanza dell'argomento, il primo piano europeo per cuori sicuri. Al centro della nostra proposta vi sono alcune politiche raccomandate che, se attuate correttamente a livello locale, possono ridurre notevolmente tutti i fattori di rischio."
Contesto
helene.dressen@cor.europa.eu
Italy
Membro
President of the Piedmont Region
Greece
Membro
Municipal Councillor of Pulou – Nestoros
Italy
Membro
Regional Minister of the Emilia-Romagna Region
Belgium
Membro
Member of the Flemish Parliament
Italy
Membro
Regional Councillor of the Veneto Regional Council
Spain
Supplente
Regional Vice-minister for the Representation to the European Union and the Spanish Autonomous Regions, Government of the Region of Valencia
Italy
Supplente
Councillor of Milan