Comunicato stampa

Oltre 3.500 leader locali e regionali chiedono all'UE e ai suoi Stati membri di dare a regioni e città gli strumenti per affrontare le sfide globali

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  • Futuro dell'Europa
  • Riforma della politica di coesione
  • Just transition
  • Politica in materia di cambiamenti climatici
  • Green Deal europeo
  • Spazio di libertà, sicurezza e giustizia

Il 10° Vertice europeo delle regioni e delle città, organizzato a Mons dal Comitato europeo delle regioni e dalla regione belga della Vallonia, ha preso il via il 18 marzo e ha visto fin da subito una forte partecipazione di rappresentanti regionali e locali. Gli investimenti dell'UE per una transizione giusta, la digitalizzazione, la parità di genere e l'integrazione dei migranti sono stati i temi chiave delle sessioni della prima giornata.

I Presidenti del Comitato europeo delle regioni (CdR), Vasco Alves Cordeiro, e della regione Vallonia, Elio Di Rupo, insieme a oltre 3.500 sindaci e governatori, consiglieri locali e regionali, rappresentanti del Parlamento europeo, della Commissione europea, di governi nazionali e della società civile, hanno discusso con i massimi rappresentanti a livello mondiale ed europeo il ruolo degli enti regionali e locali e le questioni trasversali che le comunità territoriali di tutto il mondo si trovano a dover affrontare.

Al dibattito hanno partecipato Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, António Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, Fatimetou Abdel Malick, Presidente della regione di Nouakchott (Mauritania) e della sezione Africa dell'Organizzazione mondiale Città e governi locali uniti (UCLG), Sérgio Aguiar, Presidente dell'Unione nazionale dei legislatori statali del Brasile, Brian Patrick Kennedy, Presidente della Conferenza nazionale degli organi legislativi di Stato (Stati Uniti), e Tetiana Yehorova-Lutsenko, Presidente del consiglio regionale di Kharkiv (Ucraina).

Il vertice rappresenta un momento decisivo per definire la visione delle regioni e delle città per il futuro dell'Europa, a poche settimane dalle elezioni europee e qualche giorno prima di una riunione cruciale del Consiglio europeo. Le priorità fondamentali per un'Europa più forte, più equa e più resiliente discusse oggi saranno integrate in una dichiarazione che sarà consegnata martedì mattina al Primo Ministro del Belgio Alexander De Croo, il cui Paese detiene la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.

Il 10° Vertice europeo delle regioni e delle città segna anche il 30° anniversario del Comitato europeo delle regioni, l'assemblea politica che rappresenta la voce di città e regioni presso le istituzioni dell'UE. Oltre 3.600 rappresentanti locali e regionali provenienti da 59 Paesi e 5 continenti sono arrivati a Mons per affrontare le sfide globali e per chiedere ai leader europei di garantire che tutte le politiche dell'UE siano ancorate al livello locale e regionale, rafforzando così la legittimità democratica e l'efficienza dell'Unione stessa.

Dichiarazioni:

Vasco Alves Cordeiro, Presidente del Comitato europeo delle regioni: “L'Europa esiste solo perché le città e le regioni la rendono possibile ogni giorno sul territorio. Questo vertice non segna solo il 30° anniversario del Comitato europeo delle regioni, ma è il momento in cui, per la prima volta, i leader locali e regionali di tutti i continenti si riuniscono per discutere delle sfide globali e proporre una visione per il futuro. Più che mai, dimostriamo che il ruolo delle regioni e delle città è fondamentale per rafforzare la democrazia e affrontare le sfide che interessano la vita delle persone in tutto il mondo”.

Elio Di Rupo, Presidente della regione Vallonia e membro del Comitato europeo delle regioni: "L'Europa si trova oggi ad affrontare grandi sconvolgimenti e minacce. Nessuno Stato, regione o città può affrontare queste sfide da solo. Per questo siamo chiamati a unire tutte le nostre forze e, in quanto autorità locali e regionali, disponiamo di risorse specifiche: una conoscenza molto dettagliata delle realtà sul campo, reattività e flessibilità. Oltre a essere molto efficaci nel tradurre in azioni concrete le decisioni prese a livelli superiori, le città e le regioni sono dei potenti motori di cambiamento, di modernizzazione, d'investimento nel futuro e di protezione dei cittadini. È quindi essenziale porre le città e le regioni al centro del processo decisionale europeo".

Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo, in un videomessaggio rivolto ai partecipanti: "Abbiamo potuto constatare l'importanza degli enti locali e regionali durante la pandemia, e poi quando avete aperto i vostri cuori e le vostre case ai rifugiati ucraini, quando avete unito le forze per fornire migliaia di generatori elettrici in segno di speranza per l'Ucraina in guerra. Ed è lo stesso ruolo che svolgete dando sostegno agli studenti Erasmus, ai nuovi arrivati e ai migranti. Oltre a garantire il corretto funzionamento di tutti i servizi pubblici, gli enti locali offrono anche consulenza ai governi centrali e alle istituzioni europee sui sistemi più efficaci per proteggere i nostri cittadini".

António Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite (videomessaggio): "Il nostro mondo sta attraversando un periodo particolarmente convulso, caratterizzato da conflitti e tensioni geopolitiche, crisi del costo della vita, aumento delle disuguaglianze e triplice crisi planetaria provocata dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dall'inquinamento. Le regioni e le città europee sono in prima linea nell'affrontare queste sfide, e i leader locali svolgono un ruolo imprescindibile nella ricerca di soluzioni globali. È necessario che le regioni e le città realizzino infrastrutture resilienti, creino posti di lavoro verdi, promuovano la diversità e garantiscano lo sviluppo di solide relazioni sociali all'interno delle comunità. Abbiamo bisogno della vostra voce e della vostra partecipazione attiva a favore della pace e della sicurezza, della riforma dell'architettura finanziaria globale, della governance digitale e di molto altro".

Ulteriori informazioni:

Contatti stampa:

Monica Tiberi – portavoce del Presidente Cordeiro

Tel. +32 479 51 74 43

Monica.tiberi@cor.europa.eu

Sylvain Jonckheere – portavoce del presidente Di Rupo

Tel. +32 495 74 97 40

sylvain.jonckheere@gov.wallonie.be

Wioletta Wojewodzka

Tel. +32 473 84 39 86

Wioletta.wojewodzka@cor.europa.eu

Hélène Dressen

Tel. +32 471 50 27 95

Helene.dressen@cor.europa.eu