Comunicato stampa

I leader locali dell'UE lanciano una coalizione di regioni costiere alla conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani

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  • Politica in materia di cambiamenti climatici
  • Partenariato euromediterraneo
  • Politica in materia di acque

Le regioni e le città si uniscono a Nizza per rafforzare l'adattamento costiero e plasmare una governance globale inclusiva degli oceani.  

La conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani del 2025 sisvolge a Nizza, in Francia, dal 7 al 13 giugno, co-ospitata da Francia e Costa Rica. La delegazione del Comitato europeo delle regioni (CdR) sta unendo le forzecon le altreistituzionidell'UE, i decisori politici e i funzionari eletti delle città e delle regioni costiere di tutto il mondo perdifendere una governance globale resiliente degli oceani.

Riconoscendo il ruolo essenziale degli oceani nel sostenere lavita, regolare il clima, sostenere i mezzi di sussistenza e sostenere la sicurezza alimentare e il commercio globali, la Conferenza riuniscegoverni nazionali e locali,istituzioni internazionali,scienziati, società civile e settore privato con l'obiettivo di sostenere ulteriori e urgenti azioni per conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.

L'Ocean Rise & Coastal Resilience Summit del 7 giugnoha lanciatoufficialmente la Ocean Rise & Coastal Resilience Coalition, un'ambiziosainiziativa globale che unisce le forze delle città e delle regioni costiere per affrontare l'innalzamentodel livellodel mareealtri impatti legati aicambiamenti climatici. La Coalizione mira a far sìche in 1000 città e regioni, che rappresentano 1 miliardo di persone,si costruisca una resilienza collettiva e si sviluppinostrategiedi adattamento. La partecipazione del CdRgarantisce che la voce delle regioni costiere europee sia fondamentale per questa risposta urgente a livello mondiale.  

La conferenza si concluderà con l'adozione del piano d'azione per gli oceani di Nizza. In questa dichiarazione politica, ilCdR sostiene un ruolo più incisivo deglienti locali e regionali nella governance globale degli oceani. La delegazione del CdR chiede il passaggio dalla governance multilaterale a quella multilivello, garantendo che gli enti locali e regionali siano pienamente coinvolti nella definizione delle politiche relative agli oceani perrispecchiare le esigenze locali. Date le loro responsabilità in materia di biodiversità, turismo, infrastrutture, pesca e adattamento ai cambiamenti climatici, l'inclusione significativa degli enti locali e regionali è essenziale per una governance degli oceani più efficace, resiliente e inclusiva. 

Citazioni  

Mätta Ivarsson (SE/Verdi), membro del consiglio di contea della regionedi Skåne e relatrice di un parere sul Pattoeuropeo per gli oceani: "Gli oceani sono fondamentali per un futurovivibile: regolanoil nostro clima, sostengono la biodiversità e sostengono milioni di mezzi di sussistenza. Ma sono sotto crescente minaccia da inquinamento, sovrasfruttamenton,e climate cambiamento. Alla conferenza oceanicadi Nizza chiediamo impegni chiari e risultati attuabili che consentano a tutti i livelli di governance di invertire la tendenza. Gli enti locali e regionali, che sono in prima linea, devono essere riconosciuti come partner essenziali e devono essere investiti sia della responsabilità che dei mezzi per contribuire a ripristinare gli ecosistemi marini, promuovere economie blu sostenibili e sviluppare la resilienza costiera." 

Nadia Pellefigue (FR/PSE), vicepresidentedellaregione Occitania e relatriceper il contributo alla COP 30 dell'UNFCCC: "L'oceano non è solo una vittima dei cambiamenti climatici, ma è anche uno dei nostri più grandi alleati nella lotta contro di esso. In vista della COP30, dobbiamo rafforzare la governance multilivello per garantire che gli enti locali e regionali svolgano appieno il loro ruolo nella protezione degli ecosistemi marini, nella promozione dell'innovazione blu e nella realizzazione della resilienza ai cambiamenti climatici. È giunto il momento di agire, e deve essere inclusivo." 

Punti salienti  

7 giugno: Ocean Rise and Coastal Resilience Summit (Vertice sull'ascesa degli oceani e la resilienzacostiera) e lancio della Ocean Rise & Coastal Resilience Coalition(Coalizione per la resilienza costiera). Il CdR ha condiviso un invito ad aderire alla coalizione rivolto ai membri pertinenti del CdR per combattere l'erosione costiera, l'impatto dell'innalzamento del livello del mare, gli eventi meteorologici estremi, il degrado degli ecosistemi e la salinizzazione dell'acqua e del suolo.

10 giugno: Giorno delMediterraneo. I membri del CdR hanno partecipato a questo evento speciale convocato dal ministero francese dell'Europa e degli affari esteri, dalla regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra,dal gruppo Varda e dall'Unione per il Mediterraneo. Trai partecipanti a questa sessione ad alto livello figuravano: Commissario europeo per la pesca e gli oceani Cóstas Kadis; Roberto Occhiuto,Presidente della Regione Calabria; Joško Klisović, rappresentantedell'ARLEM e del CdR.

12 giugno: Incontro bilaterale con il commissario Kadis. La delegazione del CdR si confronterà con ilcommissarioeuropeo per la Pesca e gli oceani per valutare il seguito dato a livello dell'UE alla Conferenza di Nizza, concentrandosi sul ruolo degli enti localieregionali nell'attuazione del patto per gli oceani e nel rafforzamento della governance degli oceani e della resilienza idrica.

13 giugno: Adozione della Nice Ocean Action Plan.

Membri della delegazione del CdR presso l'UNOC  

Thibaut Guignard (FR/PPE), sindaco di Ploeuc-l'Hermitage e capo di LEADER Francia 

André Viola (FR/PSE), consigliere dipartimentale dell'Aude erelatore delparere sultema Una gestione resiliente delle risorse idriche per combattere la crisi climatica nell'ambito di un Blue Deal dell'UE  

Nadia Pellefigue (FR/PSE), vicepresidentedellaregione Occitania e relatrice sulcontributo alla COP 30dell'UNFCCC  

Mätta Ivarsson (SE/Verdi), membro del consiglio di contea della regionedi Skåne e relatrice di un parere sulPatto europeo per glioceani  

Jesús Gamallo Aller (ES/PPE), direttore generale per le relazioni esterne e le relazioni con l'Unione europea presso il governo della Galizia e relatore di un parere sul temaPolitica comune della pesca 

Mirja Vehkaperä (FI/Renew), membrodel consiglio comunale di Oulu 

Lorenzo Galligani (IT/ECR), membrodel consiglio comunale di Pistoia 

Adam Banaszak (PL/AE), consigliere della conteadi Inowrocław 

La delegazione è accolta da Magali Altounian (FR/Renew) come Deputy Mayor di Nizza.

Contesto  

  • Foto dell'evento.

  • Webstreaming del vertice sull'ascesa degli oceani e la resilienza costiera.

  • Il 9 giugno la presidente della Commissione europeavon der Leyen ha presentato il Patto europeo per gli oceaninel corso diun evento collaterale organizzato a Nizza dall'Unione europea, in collaborazione con i governi di Francia, Germania, Cipro, Paesi Bassi, Danimarca, Irlanda, Europa Jacques Delors, Fondazione Oceano Azul, Institut Français de la Mer e Deutsche Meeresstiftung.

Contatto  

Hélène Dressen
Tel: +32 471502795
Helene.dressen@cor.europa.eu  

I membri

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