Hélène Dressen
helene.dressen@cor.europa.eu
In occasione delle celebrazioni del 30° anniversario del Comitato europeo delle regioni (CdR), il 20 novembre, durante l'ultima sessione plenaria dell'anno, i leader locali e regionali hanno riflettuto sui principali risultati conseguiti negli tre decenni di storia del Comitato e discusso del rafforzamento del suo ruolo nell'architettura istituzionale e politica dell'Unioen europea.
Dando voce a oltre un milione di eletti a livello locale e regionale in tutta l'Unione, il CdR ha ribadito il suo impegno a rafforzare la legittimità democratica dell'UE e a garantire che le politiche e le decisioni siano adottate in partenariato con città e regioni, tenendo conto delle diversità territoriali in Europa. Guardando al futuro, i membri hanno adottato una risoluzione che chiede riforme ambiziose dell'UE per riflettere questa necessità.
Il dibattito in plenaria ha permesso di evidenziare decenni di contributi positivi e di impatto politico da parte del CdR, in particolare attraverso lo sviluppo della politica di coesione. I membri si sono concentrati sulle maggiori possibilità fornite dai rinnovati accordi di cooperazione con il Parlamento e la Commissione europea per realizzare politiche più efficaci, aumentando il contributo del CdR ai negoziati interistituzionali. I rappresentanti locali e regionali mirano inoltre a rafforzare i principi di sussidiarietà attiva e proporzionalità e a sostenere un ruolo più incisivo nell'attuazione del Green Deal europeo e della coesione territoriale, garantendo che tali politiche siano basate sullle esigenze dei territori.
Aprendo il dibattito, il Presidente del CdR Vasco ALVES CORDEIRO ha dichiarato che "l'Unione europea non può esistere se è guidata a Bruxelles con un approccio dall'alto verso il basso, e se dimentica che è costituita dai suoi molteplici e diversi territori. L'Unione europea non può essere noi, le istituzioni, contro di loro, ma può essere solo noi, l'Europa! Esiste un crescente senso di necessità e urgenza di riformare e migliorare il funzionamento dell'Unione. Ciò non può avvenire senza rafforzare il ruolo del Comitato europeo delle regioni nell'architettura istituzionale dell'UE, dando alle regioni e alle città non solo la voce che meritano, ma riconoscendo che le regioni e le città producono risultati."
La Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: "Oggi celebriamo i 30 anni del Comitato delle Regioni, 30 anni in cui abbiamo messo in contatto i cittadini con le loro istituzioni e costruito un'Unione più ambiziosa, coesa e locale. Guardando ai prossimi 30 anni, dobbiamo fare tesoro dei nostri successi e spingerci ancora oltre: costruire un'Europa più vicina ai cittadini, con un tessuto locale e sociale più forte e che offra soluzioni dal basso."
Nel suo video messaggio inviato all'assemblea, Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha sottolineato che "oggi celebriamo non solo i risultati conseguiti dal Comitato europeo delle regioni, ma anche il ruolo essenziale della politica locale e regionale nella vita delle famiglie, dei lavoratori e delle comunità europee. Le regioni continueranno a essere al centro dell'elaborazione delle politiche europee, dalla definizione della nostra nuova 'Unione della preparazione' (Preparedness Union) alla salvaguardia delle nostre comunità da minacce ibride o condizioni meteorologiche estreme, fino all'elaborazione del nostro piano europeo per alloggi a prezzi accessibili, a sostegno di milioni di giovani e famiglie. Il futuro dell'Europa può essere costruito solo insieme a voi. E lo stesso vale per il futuro della nostra politica di coesione."
Il Presidente eletto del Consiglio europeo António Costa, ex membro del CdR, ha inoltre sottolineato che "il paradigma che definisce il nostro tempo rende il Comitato delle regioni molto più importante di quanto molti credano. Sono i rappresentanti locali e regionali a garantire i legami più diretti tra i cittadini e la leadership politica. La vicinanza ai cittadini è particolarmente importante per i responsabili politici al giorno d'oggi. Il processo decisionale non è una strada a senso unico, dall'alto verso il basso. La governance multilivello e la sussidiarietà garantiscono che le preoccupazioni dei cittadini siano incanalate nell'elaborazione delle politiche dal basso verso l'alto. Nell'UE vi è una grande diversità. Le politiche devono essere adattate alle condizioni locali."
Mercedes Bresso, ex presidente della Regione Piemonte che ha presieduto il CdR fra il 2010 e il 2012, ha dichiarato: "Sono orgogliosa di essere stata la prima donna a presiedere il Comitato europeo delle Regioni, la prima italiana, e di essere stata presidente del gruppo socialista. Durante il mio mandato, ho lavorato per creare forti legami di cooperazione tra le regioni europee attraverso due nuovi strumenti: i GECT (Gruppi europei di cooperazione territoriale) e le strategie macroregionali, che consentono una cooperazione transfrontaliera più forte e strutturata. Mi sono inoltre impegnata ad aumentare l'impatto dei pareri del Comitato attraverso accordi con le altre istituzioni e, naturalmente, a condurre la battaglia per l'ambiente e la lotta al cambiamento climatico anche a livello regionale e locale. Con una forte attenzione al ruolo delle città, abbiamo rafforzato la presenza in Europa delle istituzioni più vicine ai cittadini".
Maggiori informazioni
Le celebrazioni del 30° anniversario del Comitato europeo delle regioni sono ufficialmente iniziate a Mons in occasione del 10° Vertice europeo delle regioni e delle città, il 18 e 19 marzo 2024.
La Commissione europea ospita l'archivio audiovisivo interistituzionale, dove sono disponibili oltre 2 000 foto e 600 video del CdR nel corso degli anni.
Sei ex Presidenti del CdR hanno partecipato al dibattito in occasione del 30° anniversario nell'emiciclo del Parlamento europeo: Jacques Blanc (FR/PPE), Albert Bore (UK/PSE), Mercedes Bresso (IT/PSE), Markku Markkula (FI/PPE), Karl-Heinz Lambertz (BE/PSE) e Apostolos Tzitzikostas (GR/PPE).
Intervento integrale del presidente Cordeiro.
Webstreaming e foto della sessione plenaria.
Video ufficiel sul 30° anniversario del CdR.
helene.dressen@cor.europa.eu
Portugal
Membro
Member of the Regional Assembly of the Azores
Finland
Membro
Member of the Espoo City Council
Greece
Membro
Governor of Central Macedonia Region