Comunicato stampa

Regioni e città chiedono riforme più incisive per proteggere gli agricoltori europei e contrastare il commercio sleale

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In risposta alle proposte della Commissione europea per rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera agroalimentare, i leader locali e regionali hanno adottato all'unanimità un parere durante la sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni (CdR) del 14 e 15 maggio. Scritto dalla Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, il parere chiede misure supplementari per garantire redditi equi e stabili agli agricoltori e prevenire nuove crisi.

I leader regionali e locali accolgono con favore le proposte legislative della Commissione europea come un passo nella giusta direzione, ma chiedono ulteriori modifiche del regolamento che istituisce un'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, al fine di garantire agli agricoltori prezzi che coprano almeno i costi di produzione, e sostenere gli agricoltori in caso di eventi imprevisti. 

Il parere sottolinea che una regolamentazione proattiva del mercato è più efficiente e meno costosa degli interventi messi a punto in reazione alle crisi. Città e regioni chiedono quindi la creazione di un meccanismo per attivare automaticamente riduzioni volontarie della produzione in caso di superamento delle soglie di approvvigionamento. Considerata l'attuale instabilità geopolitica mondiale, il parere raccomanda anche la creazione di riserve agricole strategiche a livello dell'UE per salvaguardare la sicurezza alimentare e la stabilità del mercato durante le crisi future. 

I membri del Comitato accolgono con favore la proposta della Commissione europea intesa a sostenere il settore vitivinicolo dell'UE di fronte alle nuove sfide e a garantire che esso continui a essere competitivo e resiliente, e che rappresenti una forza economica vitale nel futuro. I rappresentanti locali e regionali chiedono la creazione di un pacchetto di strumenti efficace e coerente per rafforzare la posizione degli agricoltori nel settore vitivinicolo prima della prossima vendemmia. 

Le regioni e le città esortano inoltre a rafforzare l'applicazione delle norme contro le pratiche commerciali sleali, proponendo la creazione di una piattaforma europea dedicata, composta dalle autorità competenti di tutti gli Stati membri, che contribuirebbe a coordinare l'attuazione delle misure stabilite dal regolamento. Il CdR attende con interesse l'imminente revisione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali nel 2025, ma ritiene necessario introdurre misure nazionali più rigorose, ampliare l'elenco delle pratiche vietate, punire gli acquisti al di sotto dei costi di produzione e promuovere buone pratiche.

Dichiarazioni  

La relatrice Loredana Capone (IT/PSE), Presidente del Consiglio regionale della Puglia: "È tempo di porre fine alle pratiche commerciali sleali e garantire un reddito equo e dignitoso a coloro che ci nutrono. Stiamo presentando proposte concrete per dare alle aziende agricole, in particolare a quelle di piccole dimensioni, più potere nella filiera alimentare. Nessun agricoltore dovrebbe essere costretto a vendere in perdita: l'UE deve garantire prezzi equi in linea con i costi di produzione. Le crisi climatiche e idriche stanno già colpendo duramente i nostri agricoltori. La Commissione deve investire ora per proteggere il nostro cibo e coloro che lo producono. Gli agricoltori europei non possono competere in condizioni di disparità. Il Comitato europeo delle Regioni chiede norme più eque e controlli a livello dell'UE per proteggere i nostri agricoltori dalla concorrenza sleale dei prodotti importati che non soddisfano i nostri standard." 

Maurizio Martina, vice direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO): “La grande sfida agricola europea è tenere insieme produttività e sostenibilità. Rendere la sostenibilità non un costo ma un fattore trainante della produttività e della redditività del settore passa anche attraverso un legame forte con le regioni e i territori”. 

Maggiori informazioni

  • Il 5 maggio la relatrice Loredana Capone è intervenuta davanti ai membri della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo, riunita a Strasburgo, per presentare il suo parere in via di adozione. Rivedi il dibattito

Contatto  

Hélène Dressen
Tel.: +32 471502795 
Helene.dressen@cor.europa.eu

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