Comunicato stampa

Ferrovie: città e regioni chiedono un maggiore impegno dell’UE per ridurre il trasporto merci su gomma

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Occorre spostare molte più merci dalle strade alle rotaie se si vuole ridurre l'aumento delle emissioni nel settore dei trasporti. La richiesta è contenuta in un parere adottato il 1º febbraio dalla plenaria del Comitato europeo delle regioni (CdR).

Il parere, elaborato da José Ribau Esteves (PT/PPE), sindaco di Aveiro, appoggia una serie di proposte legislative presentate dalla Commissione europea in un nuovo pacchetto per rendere più ecologico il trasporto merci e nell’aggiornamento della direttiva dell'UE sui trasporti combinati. Le proposte della Commissione puntano ad aumentare l'efficienza dei servizi di trasporto merci e a sostenere il passaggio a opzioni di trasporto più ecologiche. Tuttavia, secondo regioni e città, tutto ciò non è abbastanza per rendere i collegamenti ferroviari più attrattivi ridurre il traffico pesante sulle strade.

Le reti di trasporto ferroviario promuovono la coesione territoriale e sociale

I membri del CdR sottolineano il minore impatto ambientale ed energetico del trasporto su rotaia, ma allo stesso tempo evidenziano la necessità di migliorare la gestione delle infrastrutture e ottimizzare i servizi ferroviari. Tale sforzo serve a rafforzare la competitività delle regioni e delle città dell'UE e contribuisce agli obiettivi europei di decarbonizzazione.

I leader regionali e locali chiedono la creazione di un ente regolatore capace di garantire l’armonizzazione dei sistemi ferroviari (inclusi gli aspetti legati alla digitalizzazione) e una migliore distribuzione della capacità ferroviaria. Inoltre, per migliorare l’interoperabilità della rete, i membri del Comitato chiedono che in tutta Europa venga rispettato lo scartamento ferroviario standard definito dall'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC), che stabilisce la distanza fra le due rotaie di un binario. È inoltre necessaria una gestione più flessibile della rete per rispondere rapidamente alle esigenze degli operatori ferroviari e del mercato.

Il Comitato sottolinea che l'obiettivo primario del trasporto ferroviario dovrebbe essere quello di collegare le regioni e i territori d'Europa per garantire la coesione territoriale e sociale.

Passaggio al trasporto intermodale delle merci

Nelle loro raccomandazioni, i membri del CdR sostengono lo sviluppo del trasporto intermodale per migliorare la sostenibilità del settore. Nel parere si chiede di dare priorità alle ferrovie e alle vie navigabili, riducendo al minimo la necessità di ricorrere al trasporto su strada. Saranno necessarie ulteriori misure normative ed economiche per incoraggiare il passaggio al trasporto intermodale e aumentare il ricorso a mezzi di trasporto più ecologici.

Autocarri a basse emissioni

Nel parere, le regioni e le città chiedono maggiori incentivi per gli autocarri a basse emissioni ma mettono in guardia da una promozione eccessiva del trasporto su gomma, che invece deve essere ridotto. Il CdR sottolinea anche la necessità di ottenere dati più precisi sulle emissioni prodotte dal trasporto merci. Tali misure sosterrebbero l'obiettivo del Green Deal europeo di ridurre le emissioni dei trasporti del 90% entro il 2050, consentendo una crescita costante del mercato unico e dell'economia dell'UE.

Citazione:

Il relatore José Ribau Esteves (PT/PPE), sindaco di Aveiro, ha dichiarato: "L'Europa deve rafforzare la competitività e l'efficienza del trasporto ferroviario di merci, garantire la cooperazione tra i gestori dell'infrastruttura e quelli delle operazioni di trasporto tra gli Stati membri, e migliorare le prestazioni ambientali dei trasporti. L’UE può farlo incoraggiando il passaggio a modi di trasporto più efficienti e rispettosi dell'ambiente, che raggiungano tutte le città e le regioni europee, contribuendo alla coesione territoriale e sociale".

Per saperne di più:

Il trasporto delle merci è la spina dorsale del mercato unico dell'UE, responsabile dell'approvvigionamento dei supermercati, delle fabbriche e dell'intero settore commerciale. Nel 2020 occupava circa 6 milioni di persone. Tuttavia, il trasporto merci è responsabile anche di oltre il 30% delle emissioni di CO2 prodotte dai trasporti e, se non saranno adottate misure di decarbonizzazione, si prevede che le emissioni del settore aumenteranno del 25% entro il 2030 e del 50% entro il 2050.

Nel luglio 2023 la Commissione europea ha pubblicato il pacchetto per rendere più ecologico il trasporto merci, che si prefigge di accrescere la sostenibilità della mobilità e dei trasporti europei, nonché di migliorare l'efficienza del trasporto merci.

Nel novembre 2023 la Commissione ha presentato un'altra proposta legislativa che ha una relazione speciale con il pacchetto per rendere più ecologico il trasporto merci: una rifusione della direttiva sui trasporti combinati. La questione del miglioramento dei trasporti con una parallela riduzione delle emissioni può essere risolta mettendo in atto un sistema di trasporto multimodale.

Il pacchetto per rendere più ecologico il trasporto merci include quattro proposte legislative:

1.la revisione della direttiva sui pesi e sulle dimensioni (direttiva 96/53/CE);

2.un progetto di regolamento relativo all'uso della capacità di infrastruttura ferroviaria nello spazio ferroviario europeo unico;

3.un progetto di regolamento relativo a un quadro armonizzato per la contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra dei servizi di trasporto di passeggeri e merci (CountEmissionsEU);

4.una proposta di direttiva che istituisce un quadro di sostegno per il trasporto intermodale delle merci per quanto riguarda il calcolo dei costi esterni (direttiva sui trasporti combinati).

Contatto stampa:

Ângela Machado

Tel: +32 475 41 31 58

Angela.machado@cor.europa.eu