Attualità

Intelligenza artificiale: regioni e città sono i motori per garantire il futuro tecnologico dell'Europa

In questa pagina

  • Economia e finanza
  • Proprietà intellettuale
  • Sviluppo sostenibile
  • Politica digitale e connettività
  • Imprese e industria

Il relatore Cirio, Presidente della Regione Piemonte: "Le migliori pratiche sull'IA sono radicate a livello locale e dovrebbero essere potenziate, con un sostegno concreto dell'UE". 

L'intelligenza artificiale (IA) è il motore del futuro strategico ed economico dell'Unione europea, a cui sono richieste misure urgenti per promuovere l'innovazione e la competitività nel continente. In tale contesto, durante la riunione del 25 settembre, i membri della commissione Politica economica (ECON) hanno adottato la bozza di parere sul piano d'azione dell'UE per l'intelligenza artificiale, di cui è relatore il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Durante la riunione, i leader locali e regionali hanno discusso anche altri due pareri in vista della loro futura adozione, entrambi preparati da relatori italiani: Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, e Lorenzo Galligani, consigliere comunale di Pistoia.

Piano d'azione per l'IA  

Gli enti locali e regionali, responsabili della fornitura di servizi essenziali ai cittadini, hanno un ruolo essenziale nel diffondere l'IA in modo responsabile in settori come l'assistenza sanitaria, i trasporti o l'efficienza energetica. In tale contesto, i membri della commissione ECON hanno adottato un progetto di parere sul piano d'azione europeo sull'IA, sottolineando che l'intelligenza artificiale non è solo una sfida tecnologica, ma anche territoriale. I rappresentanti regionali e locali hanno chiesto un'azione urgente per creare fabbriche di IA, gigafactory e laboratori di dati, assegnando un ruolo fondamentale a regioni e città nella selezione dei siti, nella gestione dei dati e negli ecosistemi di innovazione. I membri hanno inoltre sollecitato spazi di sperimentazione normativa, linee guida chiare, investimenti in competenze e finanziamenti innovativi per aiutare le pubbliche amministrazioni ad adottare l'IA in modo sicuro e garantire che nessuna comunità sia lasciata indietro. 

Il relatore Alberto Cirio (IT/PPE), presidente della Regione Piemonte nonché presidente della commissione ECON, ha dichiarato: "Un ecosistema europeo dell'IA dinamico e innovativo è essenziale per la nostra futura indipendenza e autonomia strategica. Il parere del CdR di cui sono relatore ribadisce l'importanza di sostenere gli enti locali e regionali nella riqualificazione e nel miglioramento delle competenze del personale, nel ridurre la burocrazia per i cittadini e le PMI e nel fornire servizi in modo più efficiente. Il testo sottolinea inoltre la necessità di garantire l'indipendenza energetica e l'accesso alle materie prime per essere veramente indipendenti a livello continentale in materia di IA. Le migliori pratiche dei poli europei dell'innovazione digitale sono radicate a livello locale e dovrebbero essere potenziate e ampliate, con un sostegno concreto dell'UE." 

Il voto della plenaria del Comitato europeo delle Regioni (CdR) sul parere è previsto per il 10-11 dicembre. 

Durante la riunione

I membri della commissione ECON hanno anche avuto un primo dibattito su due bozze di pareri con relatori italiani: sulle direttive sugli appalti pubblici, di cui è relatore il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (IT/PSE), e sulla Strategia per il mercato unico, di cui è relatore il consigliere comunale di Pistoia Lorenzo Galligani (IT/ECR). Entrambi i pareri saranno votati dai membri della commissione ECON durante la riunione del 27 novembre e sottoposti al voto della plenaria del CdR di marzo. 

I rappresentanti locali e regionali hanno inoltre adottato una bozza di parere sul piano d'azione per la siderurgia e la metallurgia, di cui è relatore Guillermo Peláez Álvarez (ES/PSE), ministro regionale delle Finanze, della giustizia e degli affari europei del Principato delle Asturie. Il testo chiede misure urgenti per salvaguardare un settore essenziale per l'economia, l'autonomia strategica e la transizione verde dell'Europa. I membri hanno inoltre chiesto strumenti di difesa commerciale più forti, un meccanismo rafforzato di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e limiti alle esportazioni di rottami per proteggere le risorse e l'occupazione. 

Maggiori informazioni  

  • Il Piano d'azione per il continente sull'IA, presentato dalla Commissione europea il 9 aprile 2025, mira a trasformare i punti di forza dell'UE, come i talenti e le forti industrie tradizionali, in acceleratori dell'IA. Il piano vuole plasmare la prossima fase dello sviluppo dell'IA, rilanciando la crescita economica e rafforzando la competitività dell'UE in settori come l'assistenza sanitaria, le automobili, la scienza e altro ancora. 

  • Il 19 marzo 2025 la Commissione europea ha presentato il piano d'azione europeo sulla siderurgia e la metallurgia, una strategia globale volta a rafforzare la competitività e la sostenibilità di questi settori concentrandosi su sei pilastri fondamentali: garantire energia pulita a prezzi accessibili, prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, promuovere la circolarità, proteggere le capacità industriali, rafforzare i posti di lavoro industriali e ridurre i rischi per gli investimenti. 

Contatto

I membri