Theresa Sostmann
Theresa.Sostmann@cor.europa.eu
I membri della commissione ECON hanno inoltre sottolineato la necessità di un approccio basato sul territorio nei confronti dell'industria dell'UE e delle politiche di accelerazione.
Il rafforzamento della competitività e della resilienza dell'Europa attraverso progressi nella trasformazione digitale, nella cibersicurezza e nella politica industriale, garantendo nel contempo che gli enti locali e regionali siano adeguatamente sostenuti e coinvolti attivamente, è stato l'obiettivo principale della riunione della commissione Politica economica (ECON) del 23 aprile. I leader locali e regionali hanno adottato un progetto di parere in cui chiedono la semplificazione dei servizi pubblici digitali attraverso la facilità d'uso del portafoglio europeo delle imprese. Hanno inoltre affrontato le crescenti sfide in materia di cibersicurezza e come allineare le iniziative industriali e di difesa alle esigenze territoriali.
Semplificazione dei servizi pubblici digitali
La trasformazione digitale è un fattore chiave della competitività europea e una pietra miliare per la produttività economica. Permangono tuttavia procedure complesse e oneri normativi e amministrativi che continuano a ostacolare il pieno potenziale del mercato unico. In tale contesto, i membri della commissione ECON hanno adottato un progetto di parere sul tema Portafogli europei per le imprese, sottolineando che devono essere concepiti come soluzioni semplici, di facile utilizzo ed efficaci sotto il profilo dei costi, in particolare adattate alle esigenze delle PMI, delle microimprese e delle start-up, per sostenere la crescita delle imprese a livello transfrontaliero. Hanno sottolineato che gli EBW dovrebbero consentire un principio "una tantum", allo wing busi nesses, di submi t dati una sola volta e riutilizzarli in diverse procedure amministrative. Hanno inoltre chiesto una sensibilizzazione mirata e orientamenti chiari per garantire un'ampia diffusione, nonché un adeguato sostegno finanziario, assistenza tecnica e formazione per aiutare le amministrazioni locali a rispettare i nuovi obblighi.
Il relatore Branislav Zacharides (SK/ECR), sindaco di Vrútky, ha dichiarato: "La diffusione dei portafogli di imprese comporterà nuovi obblighi amministrativi per le autorità pubbliche, che possono essere particolarmente gravosi per alcuni comuni più piccoli. Invitiamo pertanto la Commissione europea e gli Stati membri a fornire un adeguato sostegno finanziario e allo sviluppo di capacità tecniche, in modo che i portafogli possano apportare un reale valore aggiunto."
L'adozione del parere è prevista per la sessione plenaria del CdR del 1° e 2 luglio.
I membri della commissione ECON hanno inoltre affrontato l'imminente riesame della cibersicurezza e la normativa sulle reti digitali, che mirano a rafforzare la resilienza delle infrastrutture digitali e ad accelerare la connettività ad alta velocità. I leader locali e regionali osservano che tali iniziative aumenteranno in modo significativo le responsabilità delle regioni e delle città e, pur sostenendo tali obiettivi, i membri della commissione ECON avvertono che i nuovi obblighi potrebbero esercitare pressioni sulle amministrazioni locali, in particolare quelle con risorse e competenze tecniche limitate. Hanno chiesto un sostegno finanziario adeguato, la formazione e lo sviluppo di capacità per garantire che tutte le autorità possano soddisfare i nuovi requisiti.
I membri della commissione ECON voteranno il parere in merito alla legge sulle reti digitali, alla legge sulla cibersicurezza 2 e all'emendamento NIS2, attualmente in fase di preparazione da parte di Zdeněk Hřib (CZ/Verdi), membro dell'assemblea della città di Praga, quando si riuniranno il 6 luglio.
Industria e difesa
Nel corso della riunione i membri della commissione ECON hanno discusso della tabella di marcia dell'UE per la trasformazione dell'industria della difesa e della legge sull'acceleratore industriale, concentrandosi sulle loro implicazioni territoriali e sottolineando la necessità di un approccio coerente basato sul territorio. Hanno sottolineato che gli enti regionali e locali devono essere coinvolti non solo nell'attuazione, ma anche nella definizione delle priorità di investimento e delle strategie industriali. I membri hanno sottolineato l'urgenza di rafforzare le capacità di difesa dell'UE aumentando la produzione, garantendo le catene di approvvigionamento e investendo in tecnologie strategiche e a duplice uso. Hanno inoltre sottolineato la necessità di equilibrare la competitività, l'autonomia strategica e la decarbonizzazione, evitando nel contempo oneri amministrativi eccessivi o disparità regionali, rilevando il ruolo chiave delle città e delle regioni negli appalti pubblici e nelle zone di accelerazione industriale. L'integrazione di entrambi i quadri, hanno concluso, può massimizzare le sinergie tra sicurezza, politica industriale e coesione, producendo benefici tangibili per le economie locali.
I risultati delle discussioni contribuiranno ai pareri sulla tabella di marcia dell'UE per la trasformazione dell'industria della difesa, attualmente in fase di elaborazione da parte di Tadeusz Truskolaski (PL/AE), sindaco della città di Białystok, e sulla legge sull'acceleratore industriale, attualmente in fase di preparazione da parte di Willy Borsus (BE/Renew), membro del consiglio comunale di Marc he-En-Famenne.
Anche durante l'incontro
I membri della commissione ECON tengono un dibattito sul modo in cui gli enti locali e regionali possono affrontare i pregiudizi di genere in un'intelligenza artificiale garantendo un uso equo, trasparente e responsabile di tali sistemi, rafforzando la capacità del personale, mantenendo il controllo umano e adottando norme etiche chiare per la loro diffusione. Essi hanno pertanto utilizzato il riesame del regolamento generale di esenzione per categoria (RGEC) relativo agli aiuti di Stato. I membri hanno sottolineato che, se da un lato le maggiori flessibilità previste dal regolamento generale di esenzione per categoria mirano a stimolare gli investimenti, dall'altro possono comportare effetti territoriali e concorrenziali disomogenei, in quanto le regioni più ricche sono maggiormente in grado di fornire aiuti, che potrebbero aggravare le disparità regionali.
I membri della commissione ECON nominano Roberta Angelilli (IT/ECR), V ice-P residente nella regione Lazio, relatrice del parere sul tema EU Inc. - il nuovo insieme di norme volte a facilitare la vita delle imprese nell'Unione - e Adam Banazak (PL/AE), consigliere della contea di Inowrocław, relatore del parere sulla strategia marittima industriale.
Maggiori informazioni
I portafogli europei per le imprese sono uno dei principali risultati del pacchetto digitale della Commissione europea, pubblicato il 19 novembre 2025. La Commissione propone un regolamento volto a istituire tali portafogli come soluzione digitale armonizzata per alleggerire gli oneri amministrativi e consentire alle imprese e agli enti pubblici di identificare, autenticare e scambiare dati in modo sicuro e di facile utilizzo, con pieni effetti giuridici in tutta l'Unione europea.
Theresa.Sostmann@cor.europa.eu
Belgium
Membro
Member of the Municipal Council of the City of Marche-En-Famenne
Czechia
Membro
Member of the Local Assembly of the City of Prague
Poland
Membro
Mayor of the City of Białystok
Slovakia
Membro
Mayor of Vrútky