Il Comitato Europeo delle Regioni
Il CdR è un organo consultivo istituito nel 1994. È l’assemblea dell’Unione europea (UE) dei rappresentanti locali e regionali. È composto da 329 membri, titolari di un mandato elettorale nell’ambito di un ente regionale o locale oppure politicamente responsabili dinanzi a un’assemblea eletta. I membri:
- vivono, lavorano e vengono eletti nella loro regione o città di provenienza;
- sono in costante contatto con le preoccupazioni dei loro concittadini;
- portano la voce delle loro comunità locali nel cuore del processo decisionale e legislativo europeo e, al tempo stesso, le informano sugli sviluppi a livello dell’UE.
Il CdR deve essere consultato lungo tutto l’arco del processo legislativo che coinvolge il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea nei seguenti ambiti: trasporti, occupazione, politica sociale, Fondo sociale europeo, istruzione, formazione professionale, gioventù e sport, cultura, sanità pubblica, reti transeuropee, coesione economica, sociale e territoriale, fondi strutturali, ambiente ed energia.
Il CdR è altresì il custode del principio di sussidiarietà. Per effetto del trattato di Lisbona, il CdR ha il diritto di adire la Corte di giustizia dell’Unione europea in tutti i casi in cui ritenga che sia stato violato tale principio.
Il CdR è inoltre fortemente impegnato ad assolvere una funzione di «ponte» tra l’Europa e i suoi cittadini mediante azioni di comunicazione a livello locale e regionale, l’organizzazione di eventi locali e l’istituzione di piattaforme di contatto tra regioni e anche destinate alle imprese.
Infine, il CdR ha sviluppato un partenariato attivo con le altre istituzioni europee.
Funzioni del Segretario Generale
Nell’esercizio delle sue funzioni amministrative, basate sulla dichiarazione di missione del CdR e sul mandato conferito dai più alti dirigenti politici del CdR, il segretario generale sarà incaricato in particolare di:
- garantire una gestione ottimale del personale in modo che l’amministrazione del CdR si concentri sulle seguenti attività: aiutare i membri a conseguire il massimo impatto politico, espandendo la rete di contatti del CdR e la visibilità di questo a livello subnazionale, e sviluppare costantemente la cultura del servizio ai membri, in particolare in funzione dell’evoluzione della tecnologia e dei metodi di lavoro;
- assistere il presidente per quanto riguarda la preparazione delle riunioni dell’Ufficio di presidenza e dell’Assemblea plenaria, il rispetto delle procedure e la corretta esecuzione delle decisioni adottate nel quadro del regolamento interno del CdR;
- assistere il presidente nella preparazione della rappresentanza degli interessi del CdR presso le istituzioni e gli altri organi europei, come pure a livello internazionale, e rappresentare il CdR quando questi interessi si situino a livello amministrativo;
- garantire la cooperazione e il coordinamento necessari tra le direzioni del CdR, mantenendo al tempo stesso i contatti con i segretari generali e le segreterie dei gruppi politici del CdR;
- organizzare, tramite proposte rivolte all’Ufficio di presidenza, il funzionamento del segretariato generale, in modo da consentirgli di assistere efficacemente il CdR e i suoi diversi organi, nonché i suoi membri, nello svolgimento delle loro funzioni;
- partecipare con un ruolo consultivo alle riunioni dell’Ufficio di presidenza;
- organizzare la preparazione della programmazione annuale e pluriennale dei lavori del CdR;
- vigilare sul buon funzionamento dei servizi congiunti del CdR e del Comitato economico e sociale europeo, conformemente all’accordo interistituzionale concluso tra questi due organi;
- massimizzare la potenziale cooperazione con le altre istituzioni e gli altri organi dell’UE attraverso contratti quadro interistituzionali e accordi sul livello dei servizi, in particolare con il Parlamento europeo e la Commissione europea, nei settori di interesse comune;
- esercitare i poteri che gli sono conferiti dallo statuto e dal regolamento interno del CdR in qualità di autorità che ha il potere di nomina e di autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione;
- redigere lo stato di previsione delle spese e delle entrate, nonché curare l’esecuzione del bilancio, del CdR conformemente ai poteri conferitigli in tal senso;
- garantire, in quanto ordinatore delegato, un impiego ottimale delle risorse umane e finanziarie concesse al CdR dalle autorità di bilancio.