Comunicato stampa

Regioni e città chiedono di avere voce in capitolo nella revisione della rete energetica dell'UE

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  • Efficienza energetica
  • cambiamenti climatici ed energia

Le città e le regioni spingono per una voce formale nella pianificazione energetica, nella protezione delle famiglie a basso reddito e nelle norme per garantire che i grandi consumatori paghino una quota equa dei costi della rete. 

Il parere sul Pacchetto sulle reti europee, adottato a maggioranza nella sessione plenaria del  Comitato europeo delle regioni (CdR) del 5  marzo, chiede un ruolo vincolante per le regioni e le città nella governance delle reti energetiche dell'UE ed esorta la Commissione a invitare il CdR a partecipare alla  task force dell'Unione dell'energia.  

Le crescenti tensioni in Iran hanno spinto i prezzi dell'energia a nuovi massimi in tutta Europa, esponendo ancora una volta la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici. In tale contesto, il parere elaborato dalla relatrice Clare Colleran Molloy (IE/Renew), vicesindaca della contea di Clare, sul pacchetto sulle reti europee non potrebbe essere più tempestivo: modernizzare l'infrastruttura elettrica europea non è più solo un obiettivo climatico, ma una questione di sicurezza energetica. 

L'Europa dispone di una delle reti elettriche più interconnesse al mondo, l'invecchiamento delle infrastrutture e la limitata capacità di interconnessione hanno creato notevoli strozzature e congestione in tutta l'UE. La Commissione europea  ha stimato che 1 200 miliardi di euro sono necessari per modernizzare questa infrastruttura e ha definito un quadro chiaro per gli investimenti. Tuttavia, i leader locali e regionali hanno avvertito che la proposta si basa troppo su un approccio dall'alto verso il basso che rischia di compromettere la transizione verso l'energia pulita. 

Il parere chiede un quadro per l'azione e la fornitura di energia a livello locale (LEAD) a sostegno delle procedure autorizzative e delle soluzioni complementari a livello locale e regionale. Il CdR sottolinea che le città e le regioni devono essere riconosciute come partner nella pianificazione, nella promozione, nella promozione e nel monitoraggio, al fine di garantire che l'espansione della rete sia in linea con lo sviluppo locale e il clima te adaptati alle esigenze. 

Il CdR sostiene che gli enti locali e regionali devono svolgere un ruolo formale e permanente nella pianificazione energetica sia a livello dell'UE che a livello nazionale. Invita la Commissione a includere il Comitato nella task force dell'Unione dell'energia,  in modo che le prospettive locali informino il processo decisionale dell'UE in materia di energia. 

Per quanto riguarda l'accessibilità economica, i leader locali e regionali insistono sul fatto che lo sviluppo della rete deve contribuire in modo dimostrabile a ridurre le bollette energetiche delle famiglie, con costi di espansione equamente ripartiti tra tutti gli utenti e con la piena protezione delle famiglie a basso reddito. 

Infine, il parere propone di abbassare da 10 MW a 5 MW la soglia per la condivisione obbligatoria dei benefici a livello di comunità e  invita gli enti locali e regionali a svolgere un ruolo formale nella progettazione, nell'attuazione e nel monitoraggio di tali disposizioni. 

Citazioni 

Relatrice Clare Colleran Molloy (IE/Renew), sindaco di De puty della contea di Clare: "L'Europa non può fornire energia a prezzi accessibili e sicura senza modernizzare urgentemente le sue reti elettriche. Regioni come la Contea di Clare in Irlanda mostrano che il potenziale rinnovabile viene perso a causa di infrastrutture obsolete. Gli aggiornamenti della rete devono essere una priorità europea, ponendo i cittadini e le regioni al centro della transizione energetica." 

Backgroun d  

  • Video e foto della sessione plenaria del CdR. 

  • Il 10 dicembre 2025 la Commissione ha presentato il pacchetto sulle reti europee (COM/2025/1005).  L'UE dispone di una delle reti elettriche più estese e resilienti, ma deve far fronte a nuove e significative sfide quali l'insufficiente capacità di rete per soddisfare le crescenti richieste di connessione sia dal lato della domanda che dell'offerta, i ritardi nell'attuazione dei progetti e le minacce alla sicurezza.

Contatto: 
Víctor Moreno Morales de Setién
Tel: +32 475 999662
victor.morenomoralesdesetien@cor.europa.eu 

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