Italy
Carmine PACENTE
Supplente
Councillor of Milan
Le regioni metropolitane e le "aree urbane funzionali" hanno un ruolo fondamentale nel promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita economica e uno sviluppo territoriale equilibrato in Europa. Riconoscendo ciò, i rappresentanti locali e regionali hanno adottato all'unanimità un parere - elaborato da Carmine Pacente, consigliere comunale di Milano e presidente della commissione consiliare Fondi europei e PNRR - nel corso della sessione plenaria del Comitato delle regioni (CdR) del 14 maggio, in cui hanno chiesto che la politica di coesione post-2027 abbia una più forte dimensione urbana.
La popolazione europea che vive in zone urbane è destinata ad aumentare dal 75% all'84% del totale entro il 2050. Le aree urbane e metropolitane sono quindi sempre più sotto pressione e avranno un impatto crescente sullo sviluppo sostenibile dell'Unione europea. Nel parere adottato in plenaria, il CdR ha ribadito la necessità di uno sviluppo territoriale equilibrato in Europa, guidato dalla centralità delle aree urbane e dalla cooperazione tra queste aree e quelle rurali. In tale contesto, strategie urbane e metropolitane forti potrebbero contribuire ad affrontare alcune delle sfide più urgenti per l'intera Unione europea, come i cambiamenti demografici, le transizioni verde, digitale e industriale e la carenza di alloggi a prezzi accessibili.
I leader locali e regionali hanno presentato la loro richiesta in vista della pubblicazione di una nuova agenda per le città da parte della Commissione europea, che è stata inserita dalla Presidente Von der Leyen tra le priorità dell'attuale mandato. I membri del CdR hanno esortato la Commissione a coinvolgere le città e gli enti locali e regionali in tutte le fasi di elaborazione dell'agenda e a fornire un'assistenza specifica ai comuni di piccole e medie dimensioni.
La politica di coesione investe nello sviluppo urbano sostenibile
I membri del CdR hanno sottolineato che il modello di gestione "concorrente" della politica di coesione - che coinvolge quindi tutti i livelli di governo: europeo, nazionale, regionale e locale - rimane un'importante fonte di finanziamento per lo sviluppo urbano sostenibile. Per questo hanno chiesto una politica di coesione forte, flessibile e riformata dopo il 2027. I leader locali e regionali hanno inoltre avvertito che i meccanismi di finanziamento a gestione centralizzata, come il dispositivo per la ripresa e la resilienza, potrebbero indurre i governi nazionali a trascurare le priorità locali.
Inoltre, le regioni e le città hanno invitato gli Stati membri a sperimentare meccanismi di incentivazione in base ai quali i fondi inutilizzati provenienti da politiche centralizzate potrebbero essere reindirizzati direttamente verso programmi regionali per essere usati in particolare a vantaggio delle aree urbane e metropolitane.
Dichiarazione
Il relatore Carmine Pacente (IT/Renew E.), consigliere comunale di Milano e presidente della commissione consiliare Fondi europei e PNRR: "Riconoscendo il ruolo crescente delle aree urbane e metropolitane, il parere chiede un rafforzamento dell'agenda urbana dell'UE. Chiede, per esempio, di aumentare i finanziamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale a favore dello sviluppo urbano oltre l'attuale 8%, e di istituire una riserva minima obbligatoria del 5% del Fondo sociale europeo+ per combattere le disuguaglianze e affrontare le emergenze abitative. Infine, il parere incoraggia gli Stati membri a introdurre nei loro programmi nazionali di gestione concorrente riserve finanziarie per le aree urbane e metropolitane volte a sostenere gli investimenti."
Contesto
Un'area urbana funzionale è costituita da una città densamente abitata e da una zona di pendolarismo meno densamente popolata il cui mercato del lavoro è altamente integrato con la città (fonte: Eurostat).
Il 15 maggio la plenaria del CdR vota due risoluzioni urgenti sul prossimo bilancio a lungo termine dell'Unione europea e sulla revisione intermedia dei programmi della politica di coesione per il periodo 2021-2027. Inoltre, il 14 maggio i membri del CdR hanno adottato un parere incentrato sulla politica di coesione quale motore per conseguire gli obiettivi e le riforme dell'UE. I comunicati stampa saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito web del CdR.
Dal 17 al 19 giugno la città di Cracovia (Polonia) ospiterà il Forum delle città 2025, che si concentrerà sulla raccolta di idee per lo sviluppo dell'agenda politica dell'UE per le città.
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