Diritti fondamentali

Difendere e proteggere i diritti fondamentali a livello locale e regionale.

In questa pagina

Gli enti locali e regionali svolgono un ruolo cruciale nella promozione e nella tutela dei diritti fondamentali. In quanto livello di governo più vicino ai cittadini, sono spesso i primi a individuare e affrontare le sfide in materia di diritti umani in ambiti quali l'istruzione, gli alloggi, l'assistenza sociale e la sicurezza pubblica. 

Principali responsabilità degli enti locali e regionali 

  • Attuare i diritti umani a livello locale: gli enti locali e regionali traducono gli impegni in materia di diritti umani in azioni concrete erogando servizi pubblici essenziali che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini. 
  • Proteggere i gruppi vulnerabili: gli enti territoriali promuovono l'uguaglianza e la non discriminazione garantendo l'accesso ai servizi a tutti i cittadini, comprese le minoranze, le persone migranti, le persone con disabilità e quelle in condizioni di deprivazione abitativa. 
  • Fornire mezzi di ricorso accessibili: gli enti locali possono istituire meccanismi di denuncia indipendenti, quali i difensori civici, affinché i cittadini possano segnalare e affrontare le violazioni dei diritti con maggiore facilità. 
  • Responsabilizzare i cittadini: gli enti locali e regionali sensibilizzano in merito ai diritti fondamentali e aiutano le persone a comprenderli e a rivendicarli. 
  • Sostenere la società civile e la partecipazione: le amministrazioni locali promuovono il dialogo aperto e i partenariati con le organizzazioni della società civile, e creano opportunità di coinvolgimento dei cittadini attraverso consultazioni pubbliche, bilanci partecipativi e forum locali. 
  • Salvaguardare la democrazia: gli enti locali e regionali sono nella posizione ideale per individuare minacce quali la disinformazione e le ingerenze nei processi democratici locali e rispondervi, nonché per contribuire a proteggere la libertà di espressione, di informazione e di partecipazione politica. 
  • Promuovere l'educazione civica: gli enti territoriali sostengono iniziative a favore di una cittadinanza informata e attiva, in particolare tra i giovani e i gruppi vulnerabili. 

Negli ultimi anni sono state adottate diverse iniziative per proteggere e promuovere la democrazia e i diritti fondamentali a livello locale e regionale. Il CdR ha istituito la rete dei Consiglieri locali dell'UE (rete EULC) per rafforzare il senso di titolarità dei cittadini rispetto al progetto europeo tramite il coinvolgimento dei loro rappresentanti politici eletti a livello locale. Dal 2021 il Premio Paweł Adamowicz, istituito dal CdR in partenariato con il comune di Danzica e la Rete internazionale delle città rifugio (ICORN), rende omaggio a valori democratici quali la libertà di pensiero, la diversità e la solidarietà, la lotta alla xenofobia e all'incitamento all'odio, come pure la promozione delle pari opportunità, dell'integrazione sociale e dei diritti fondamentali.  

Numerose città come Barcellona, Danzica, Lund, Sopot e Vienna stanno diventando "Città dei diritti umani" impegnandosi esplicitamente nel quadro dell'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali per rafforzare i diritti a livello locale, promuovendo attivamente i valori democratici e l'impegno civico e integrando i principi dei diritti umani in tutti gli aspetti della governance urbana. Parallelamente, un numero crescente di capoluoghi europei come Barcellona, Vienna e Cascais sta aderendo all'iniziativa "Capitale europea della democrazia", per creare nuove opportunità di innovazione e scambio democratici ed esplorare nuove forme di democrazia partecipativa e inclusiva. 

Cooperazione con l'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali    

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea sancisce nel diritto primario dell'UE una vasta gamma di diritti fondamentali di cui godono i cittadini e i residenti dell'UE. La Carta si applica alle istituzioni dell'UE e degli Stati membri ogniqualvolta agiscono nell'ambito del diritto dell'UE.

Il CdR ha instaurato una stretta cooperazione con l'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali (FRA) al fine di sensibilizzare gli enti locali e regionali in merito alla Carta e sostenere la promozione e la tutela dei diritti fondamentali a livello locale. 

Dal 2009 la commissione CIVEX del CdR e la FRA organizzano un dialogo annuale, offrendo in tal modo l'opportunità di dibattere di questioni collegate ai diritti fondamentali che presentano un interesse a livello regionale e locale, e di condividere informazioni e conoscenze sulle pratiche locali e regionali in materia di diritti fondamentali in tutta l'UE. Tra i temi affrontati in tali dialoghi annuali figurano: 

  • la lotta contro la discriminazione e l'intolleranza; 
  • la protezione e l'integrazione dei rifugiati e degli sfollati; 
  • la protezione dei minori; 
  • il ruolo degli enti locali e regionali nel rafforzamento della democrazia e dei diritti fondamentali nell'UE.

Oltre al dialogo annuale, il CdR e la FRA collaborano attraverso attività congiunte, tra cui seminari nel quadro della Settimana europea delle regioni e delle città, formazioni, e presentazioni tematiche alle riunioni della commissione CIVEX, a cui si aggiungono i contributi della FRA ai pareri del CdR, i contributi di entrambi gli organi ai rispettivi convegni ed eventi e la reciproca promozione di pareri, studi, relazioni, kit di strumenti e materiali di formazione. 

Risorse utili  

Opportunità di finanziamento dell'UE 

Progetti finanziati dall'UE