Comunicato stampa

Regioni e città sono "attori importanti" nel partenariato dell'UE con l'Africa

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  • Relazioni esterne, allargamento e politica di vicinato
  • Cooperazione allo sviluppo

Il relatore Milana, consigliere comunale di Olevano Romano: "Avere collegamenti tra il sistema europeo e i sistemi locali in Africa aiuterà qualsiasi tipo di processo di partenariato".

Jutta Urpilainen, commissaria europea per i Partenariati internazionali, ha incoraggiato le regioni e le città dell'Unione europea a impegnarsi più attivamente nel partenariato dell'UE con l'Africa, in linea con il parere adottato dal Comitato europeo delle regioni (CdR) il 21 novembre.

La commissaria Urpilainen, intervenuta durante la plenaria del CdR nel dibattito sulla strategia dell'UE in Africa, ha affermato che città e regioni - e le loro associazioni - sono un "attore importante" nell'impegno dell'UE nei confronti dell'Africa, grazie alle loro idee e al loro ruolo nell'attuazione dei progetti della strategia "Global Gateway" dell'UE. La commissaria ha descritto la strategia come il contributo dell'UE ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030 (OSS). 

Nelle loro raccomandazioni, i membri del CdR hanno sottolineato l'importanza delle regioni e delle città per lo sviluppo, sottolineando che, secondo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), il 65% dei 169 obiettivi nell'ambito degli OSS non può essere raggiunto senza un coordinamento efficace con gli enti locali e regionali.

Il parere del CdR individua numerosi modi in cui l'UE dovrebbe coinvolgere maggiormente le città e le regioni nell'attuazione della sua strategia con l'Africa, esortando l'Unione a trattare gli enti locali e regionali "alla pari" con le organizzazioni della società civile e sostenendo che le iniziative dell'UE in Africa, come la strategia Global Gateway, sarebbero migliorate coinvolgendo gli enti subnazionali in Africa. Le città e le regioni africane sono in prima linea nell'affrontare la rapida urbanizzazione, che sta esercitando una pressione significativa sulla fornitura di servizi pubblici in Africa.

Il parere del CdR, elaborato da Guido Milana (IT/Renew Europe), consigliere comunale di Olevano Romano, esorta inoltre l'UE ad aumentare il sostegno allo sviluppo di capacità per i servizi civili locali e regionali in Africa e ad agevolare l'accesso delle regioni e delle città africane ai finanziamenti per aiutarle ad affrontare tali sfide.

Il CdR invita gli enti subnazionali europei e dell'Africa a istituire partenariati di cooperazione più decentrati, con il sostegno dell'UE. Sostiene inoltre che l'Unione dovrebbe attingere all'esperienza delle città e delle regioni europee nella definizione delle priorità del partenariato Africa-UE in settori in cui le regioni e le città hanno generalmente responsabilità significative.

Il parere incoraggia la cooperazione alla pari tra le amministrazioni comunali e regionali dell'UE e africane in settori quali i servizi comunali, le infrastrutture, lo sviluppo economico territoriale, la governance locale e la formazione professionale.

La Commissione europea ha incoraggiato gli enti locali e regionali dell'UE a sostenere attivamente il pacchetto di investimenti Global Gateway Africa-Europa, facendo conoscere le opportunità di investimento al settore privato nei loro territori e contribuendo a progettare e attuare partenariati pubblico-privato a livello locale.

I leader nazionali dell'UE e dell'Unione africana dovrebbero riunirsi in un vertice nel 2025 per valutare lo stato del partenariato UE-Africa, istituito nel 2000. L'Unione europea rimane il principale investitore in Africa, il principale partner commerciale del continente e il principale fornitore di assistenza umanitaria e di aiuti allo sviluppo.

Dichiarazioni

Guido Milana (IT/Renew Europe), consigliere comunale di Olevano Romano e relatore del parere Regioni e comuni che attuano la strategia dell ' UE per l ' Africa: "Le città e le regioni europee dovrebbero svolgere un ruolo più incisivo nella definizione delle priorità del partenariato Africa-UE nei settori in cui hanno responsabilità significative. Avere collegamenti tra il sistema europeo e i sistemi locali in Africa aiuterà qualsiasi tipo di processo di partenariato. Ciò che sta accadendo in Africa è ciò che è successo in Europa all'inizio degli anni '60: un grande processo di urbanizzazione e di concentrazione degli abitanti nelle grandi città, con lo spopolamento delle aree periferiche."

Jutta Urpilainen, commissaria europea per i Partenariati internazionali: "Gli enti locali e regionali sono un attore importante della strategia Global Gateway. Affrontano le sfide quotidiane a livello locale e regionale e la loro prospettiva è essenziale per comprendere i dettagli del contesto in cui viene attuato il Global Gateway. Un'attuazione efficace dovrebbe inoltre integrare e coordinare gli sforzi degli enti locali e regionali e di altri attori nazionali per cogliere le opportunità e mobilitare meglio gli investimenti a livello locale. Per questo motivo coinvolgiamo città e regioni lungo tutta la catena di elaborazione delle politiche. In primo luogo, a livello di coordinamento, le loro idee e proposte contano. In secondo luogo, sul campo, attraverso dialoghi con le delegazioni dell'UE in tutto il mondo, anche su progetti e modalità per responsabilizzare le comunità locali. In terzo luogo, gli enti locali e regionali hanno un valore aggiunto unico in contesti complessi. Laddove la cooperazione dell'UE con le autorità centrali è limitata, gli enti locali e regionali si trovano in una posizione privilegiata come interlocutori insieme alle organizzazioni della società civile."